L'origine di 'mucca pazza' resta misteriosa
A piu' di vent'anni dalla sua emergenza tra i bovini britannici -nel 1986-, l'encefalopatia spongiforme bovina (Bse o malattia della mucca pazza) conserva ancora i suoi segreti. Malgrado la mole di ricerche importanti sul tema specifico, e piu' in generale sugli agenti trasmissibili non convenzionali, l'origine esatta di questa malattia animale che puo' colpire l'uomo per via alimentare, resta misteriosa. Se non esistono dubbi sul fatto che le farine animali inserite nel cibo dei ruminanti d'allevamento siano state un drammatico veicolo amplificatore del male, niente permette di determinale l'origine esatta della famiglia di proteine-prioni patologici, dalle caratteristiche fisico chimiche fuori del comune, responsabili della Bse. Pubblicati il 29 agosto sul sito di PloS Pathogens, i risultati di una ricerca sperimentale, diretta da Thierry Baron dell'Agenzia francese di sicurezza sanitaria degli alimenti (Afssa), forniscono una serie di risposte inedite, ma non le soluzioni definitive.
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