L'Osa invia delegazione in Europa su direttiva espulsioni
UE: RIMPATRI,OSA INVIERA' DELEGAZIONE ALTO LIVELLO IN EUROPA
(ANSA) - WASHINGTON, 26 GIU - Il consiglio permanente dell'Organizzazione degli Stati Americani (Osa) ha deciso l'invio di una 'missione di alto livello' nei paesi dell'Unione Europea per affrontare la questione della direttiva varata dal Parlamento europeo che permette, fra l'altro, il rimpatrio degli immigrati in situazione irregolare. Nell'annunciare l'iniziativa il segretario generale dell'Osa, Jose' Miguel Insulza -che guidera' la delegazione- ha sottolineato che l'immigrazione 'e' un tema molto sensibile, che non puo' essere affrontato solo dal punto vista giuridico', ma anche integrando la 'dimensione economico-sociale' Insulza ha detto che la direttiva europea 'e' molto complessa dal punto di vista dei diritti umani', citando come esempio il fatto che gli immigrati sprovvisti di documenti potrebbero essere incarcerati per 18 mesi prima della loro espulsione. La risoluzione con la quale e' stata istituita la missione di alto livello e' stata approvata per acclamazione e con l'appoggio di tutti i paesi rappresentati nel consiglio permanente, anche se con una certa differenza di tono nelle prese di posizione dei singoli governi. Se infatti i delegati di Paraguay, Venezuela e Bolivia hanno definito 'xenofoba e razzista' la norma Ue, quello del Costa Rica ha osservato che i paesi latinoamericani hanno una parte di responsabilita' nel fenomeno migratorio e ha chiesto una 'risposta misurata', mentre il rappresentante colombiano ha riconosciuto 'gli sforzi fatti dall'Ue in materia di cooperazione internazionale' sulla questione.
(ANSA) - WASHINGTON, 26 GIU - Il consiglio permanente dell'Organizzazione degli Stati Americani (Osa) ha deciso l'invio di una 'missione di alto livello' nei paesi dell'Unione Europea per affrontare la questione della direttiva varata dal Parlamento europeo che permette, fra l'altro, il rimpatrio degli immigrati in situazione irregolare. Nell'annunciare l'iniziativa il segretario generale dell'Osa, Jose' Miguel Insulza -che guidera' la delegazione- ha sottolineato che l'immigrazione 'e' un tema molto sensibile, che non puo' essere affrontato solo dal punto vista giuridico', ma anche integrando la 'dimensione economico-sociale' Insulza ha detto che la direttiva europea 'e' molto complessa dal punto di vista dei diritti umani', citando come esempio il fatto che gli immigrati sprovvisti di documenti potrebbero essere incarcerati per 18 mesi prima della loro espulsione. La risoluzione con la quale e' stata istituita la missione di alto livello e' stata approvata per acclamazione e con l'appoggio di tutti i paesi rappresentati nel consiglio permanente, anche se con una certa differenza di tono nelle prese di posizione dei singoli governi. Se infatti i delegati di Paraguay, Venezuela e Bolivia hanno definito 'xenofoba e razzista' la norma Ue, quello del Costa Rica ha osservato che i paesi latinoamericani hanno una parte di responsabilita' nel fenomeno migratorio e ha chiesto una 'risposta misurata', mentre il rappresentante colombiano ha riconosciuto 'gli sforzi fatti dall'Ue in materia di cooperazione internazionale' sulla questione.
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