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 USA - USA - Overbooking aereo. United Airlines trascina passeggero fuori dall'aereo con violenza
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11 aprile 2017 8:59
 
Un incolpevole passeggero di un volo della compagnia area americana United Airlines, un medico di origini asiatiche, che  doveva effettuare un intervento, e' stato costretto con la forza a lasciare il posto dove era gia' seduto e con le cinture allacciate per un problema di overbooking, responsabilita' della societa', che ha venduto piu' posti di quanti ne fossero materialmente disponibili. La sua storia e' diventata tra le piu' diffuse sul web dopo che sui siti e' apparso il video in cui si vedono ben tre agenti della polizia aeroportuale di Chicago iniziare a strattonare il medico per poi sollevarlo di peso dal sedile e trascinarlo via. L'uomo di mezza eta', inizia ad urlare mentre altri passeggeri rivolti agli agenti dicono: "Ma che state facendo, perche'?" ed alcuni riprendono le immagini divenute ormai 'virali' sulla rete. Da ultimo un solo agente lo porta via trascinandolo a terra a peso morto per il corridoio della cabina fino al portellone di ingresso. La societa' ha provato a difendersi spiegando di aver chiesto volontari disponibili a cedere il posto del volo che ieri doveva decollare da Chicago alla volta di Louisville in Kentucky. La polizia e' stata chiamata quando la vittima di questo trattamento brutale si e' rifiutata di alzarsi e cedere il posto regolarmente, prenotato, acquistato e per il quale - trovandosi gia' a bordo - aveva gia' svolto tutte le procedure di imbarco senza che nessuno dello staff della United Airlines di dicesse nulla. 
Su Twitter l'hashtag "United" e' tra i piu' diffusi, lo stesso su Facebook e Google. Per la United si tratta di un nuovo incidente dopo che a fine marzo a due adolescenti, figlie di dipendenti della compagnia, venne impedito di salire a bordo perche' indossavano leggings. Tyler Bridges, tra quanti hanno 'postato' il video su Twitter, ha scritto che "non e' stato un buon modo di trattare un medico che stava cercando di andare al lavoro perche' loro (a United, ndr) aveva venduto piu' biglietti dei posti disponibili". Il passeggero/testimone ha anche descritto che l'episodio ha causato "forte disagio" ai passeggeri e ha scatenato "il pianto dei bambini". United Airlines prima si e' limitata a sostenere: "Dopo che un cliente cui era stato chiesto di lasciare il posto volontariamente si e' rifiutato, agli agenti e' stato chiesto di venire al cancello di imbarco", ha riferito il portavoce Charlie Hobart citato dal Chicago Tribune, che ha chiuso "chiedendo scusa per l'overbooking" ma non per il trattamento subito dal passeggero cacciato in malo modo. Ma con il passare delle ore e l'aumentare delle critiche a United, l'Ad della compagnia, Ocar Munoz, ha rilasciato una dichiarazione leggermente piu' empatica: "Questo e' stato un evento sconvolgente per tutti noi qui alla United. Mi scuso per aver dovuto spostare questi clienti (oltre al medico c'era anche la moglie che aveva accettato di scendere, ndr). La nostra squadra sta lavorando con le autorita e stiamo conducendo una verifica dettagliata di quanto e' successo" Le compagnie aeree, in base alle regole del ministero dei Trasporti Usa, hanno il diritto di far scendere i passeggeri dei voli in overbooking offrendo loro un risarcimento se non ci sono persone che volontariamente accettano di cedere il posto. Il problema che la scelta e' demandata, apparentemente senza alcun criterio prestabilito, al personale di bordo.
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