Giovedì 11 giugno 2026
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Padova. Femministe contestano la lista antiabortista di Ferrara, la polizia alla carica

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Momenti di forte tensione e anche due leggere cariche di alleggerimento dei carabinieri, ieri sera davanti al Comune di Padova, dove un gruppo di circa 200 femministe contesta l'arrivo in citta' di Giuliano Ferrara, per presentare il programma della lista 'Aborto? No Grazie'.
Nessun vero incidente, tuttavia, finora: la reazione dei carabinieri e' scattata quando un gruppo di manifestanti, soprattutto donne ma anche militanti dei centri sociali e del movimento 'No Dal Molin', ha cercato di forzare il blocco al cancello principale di Palazzo Moroni, la sede municipale dove Ferrara doveva ancora arrivare. E' partita cosi' una prima carica di alleggerimento, poi una seconda, che ha respinto all'indietro i dimostranti. Non si registrano contusi.
La situazione si e' poi fatta piu' tranquilla davanti al Comune di Padova, dove Giuliano Ferrara, scortato dalle forze dell'ordine, e' entrato per tenere il suo intervento. Le donne e gli altri manifestanti che prima si erano fronteggiati con le forze dell'ordine stanno continuando il sit-in davanti alla sede municipale, ma il clima appare tranquillo.
'Promuoviamo la cultura della vita -ha detto Ferrara, fermandosi brevemente con i cronisti- e purtroppo bisogna fare una campagna elettorale blindata. E' una cosa normale?'.
'A questi estremisti rispondo dicendo 'viva la liberta'. Non ho paura, ma sono preoccupato per lo stato di degrado di alcuni settori della societa' italiana'.
Giuliano Ferrara era stato fatto oggetto di contestazioni anche due giorni fa a Verona, e poi a Conegliano, al teatro Toniolo, dove alcuni manifestanti aveva lanciato lattine piene di vernice.

Katia Zanotti, esponente della sinistra Arcobaleno e candidata alla Camera in Emilia Romagna, guidica "grave quello che e' accaduto a Padova, contro donne e ragazzi dei centri sociali che contestavano Giuliano Ferrara e la sua lista contro l'aborto". Contro le donne, adesso, sottolinea Zanotti, "partono le 'cariche di alleggerimento' della Polizia che seguono le violente cariche partite dallo stesso Giuliano Ferrara contro la loro liberta' di scelta e la loro autodeterminazione nella procreazione".
Per la candidata della Sinistra, in questa campagna elettorale "Pdl e Pd hanno deciso di tenere spudoratamente fuori, per dissidii tutti al loro interno, i temi dei diritti civili e delle liberta' delle persone, bollati come questioni eticamente sensibili e non come scelte su cui la politica dovrebbe prendersi le sue responsabilita'". Ma, conclude Zanotti, la Sinistra l'Arcobaleno "non la pensa cosi': per questo, insieme con quelle donne e quei ragazzi di Padova, dice che non e' piu' tollerabile che le donne siano oggetto di furiosi attacchi nei loro desideri, nelle loro responsabilita', nel loro corpo, nelle loro liberta'".
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