Un Paese snodo delle droghe di sintesi, in crescita e mal perseguite
Facendo conto su un migliaio di impiegati ed una cinquantina di laboratori clandestini in grado di produrre fino a 200 milioni di dosi ogni anno, l'industria in Québec delle droghe di sintesi ha preso proporzioni allarmanti che da' molte preoccupazioni alle polizie.E' quanto fa sapere la Sureté di Quebec (SQ) in un recente studio intitolato “Le marché québécois des drogues de synthèse”, realizzato da due ricercatori della sua “Direction du développement et du soutien organisationnel”.
In questo documento di 87 pagine forniscono i dati relativi all'ampiezza di un mercato in piena crescita con stime basate su rapporti d'inchiesta della SQ, della Gendarmeria Reale e del servizio di polizia della citta' di Montreal, di alcune banche dati delle polizie e alcune interviste con produttori legati ai motociclisti “Hells Angels”.
Gli autori ritengono che i laboratori attivi siano 56 per ogni anno, mentre le forze dell'ordine sono riuscite a scoprirne solo due per ogni anno (23 tra il 2000 e il 2011).
La provincia conta una trentina di chimici emuli del personaggio di Walter White, della serie televisiva Breaking Bad, arruolati dal crimine organizzato per produrre metamfetamine ed ecstasy.
Sono assistiti da qualcosa come 120 complici-fornitori di prodotti chimici, operatori per la formazione dei pacchetti, finanzieri, corrieri, amministratori.
Questa stima esclude i trafficanti di queste pillole per strada. E sono 40 volte meno dei residenti in Québec che hanno a che fare con le coltivazioni di cannabis.
Questa industria clandestina e' particolarmente difficile da individuare, i produttori corrono pochi rischi di farsi prendere: tra il 2000 e il 2011 soltanto 71 persone sono state incriminate.
Il fatto inquietante, per la SQ, e' la capacita' annuale di produrre otto tonnellate e mezzo di speed ed ecsatasy. Cioe' 200 milioni di dosi, l'equivalente del 2% di tutta la produzione mondiale. Non solo, ma e' una quantita' 10 volte maggiore di metamfetamine e ecstasy consumate annualmente in tutto il Canada.
“C'e un disequilibrio evidente tra offerta e domanda in Québec per i due tipi di sostanze”, osservano gli autori. Non e' escluso che il consumo di queste droghe, favorito da prezzi irrisori, continui ad aumentare.
La ONU e la FBI hanno gia' indicato il Canada come punto di snodo dell'esportazione delle droghe di sintesi... accuse che non sono prive di fondamento. Le misure di polizia in merito da parte del Governo federale, secondo loro, non riescono ad arrivare a quanto si prefiggono.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti