Lunedì 8 giugno 2026
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Paesi Arabi giungeranno a strategia comune per la lotta al narcotraffico

Notizia ·
I capi degli organi preposti alla lotta alla droga negli stati arabi hanno esortato i propri paesi a "produrre un protocollo di collaborazione tra di essi nel campo della lotta al traffico di stupefacenti". E' quanto è stato raggiunto al termine del congresso che si è svolto a Tunisi. La segreteria generale del Consiglio dei ministri arabi degli Interni ha sottolineato in un suo comunicato che i partecipanti a questo congresso, il ventesimo, hanno approvato una serie di raccomandazioni riunite in quello ch è stato definito il 'Manifesto di Tunisi', che contiene anche un appello a "rafforzare la cooperazione tra gli organi per la lotta agli stupefacenti e tra le dogane dei paesi arabi". Tra le raccomandazioni vi è anche la richiesta ai paesi arabi di "utilizzare i satelliti per monitorare i confini in modo da ostacolare le operazioni di contrabbando di droga e di sostanze chimiche e impedire la loro infiltrazione".I partecipanti al congresso hanno esortato a "elaborare delle leggi relative ai crimini via Internet" e hanno proposto la "creazione di un fondo arabo, nel quadro della segretaria generale del Consiglio dei ministri arabi degli Interni, per finanziare la prevenzione, la lotta e la cura della tossicodipendenza". Il fondo sarà finanziato attraverso le donazioni. Quanto al riciclaggio di denaro sporco, nel 'Manifesto di Tunisi' si chiede a quei paesi arabi che non possiedono delle legislazioni specifiche in questo senso di affrettarsi a vararle. Durante il congresso, durato due giorni, i partecipanti hanno preso in esame vari argomenti legati a questioni di portata internazionale, in particolare quella della droga e delle sue ripercussioni sul mondo arabo, oltre al fenomeno del riciclaggio di denaro.
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