Venerdì 5 giugno 2026
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Pakistan. Ambasciatrice Usa: continua il supporto antidroghe

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L'ambasciatrice degli Stati Uniti ad Islamabad, Nancy Powell, elogiando gli sforzi pakistani per diminuire la minaccia degli stupefacenti, ha impegnato il suo Paese a continuare la cooperazione contro i traffici illegali.
"Nell'ultimo anno il Pakistan ha fatto grandi passi contro le sostanze illecite, tanto che le Nazioni Unite hanno lo hanno dichiarato "Paese libero dall'oppio". Risultato raggiunto grazie al duro lavoro di molti anni di attivita'".
Presenziando la cerimonia in onore dell'Anti-Narcotics Force, la Powell ne ha lodato le attivita', dichiarando "Il contributo della ANF per i risultati ottenuti non e' stato piccolo". Il Governo degli Stati Uniti collabora con la ANF, e negli ultimi due anni ha fornito, nell'ambito del Border Security Program, piu' aiuti rispetto al passato. "Nel Beluchistan -continua la Powell- sono stati arrestati un numero record di coltivatori e proprietari di campi di papaveri. A livello nazionale, i sequestri d'eroina sono aumentati del 200% rispetto al 2002, e quelli d'oppio del 100%. Sono risultati sorprendenti. Inoltre, la cellula investigativa speciale della ANF, supportata dalla DEA, ha raggiunto quest'anno ottimi risultati, infatti ha indagato su numerosi traffici internazionali. La ANF e' in prima linea nella lotta alle droghe, e la battaglia continua".
Il Pakistan, come altre nazioni dell'area centro asiatica, si trova ad affrontare il problema, crescente, della tossicodipendenza. I proventi dei traffici illegali finanziano la corruzione e il crimine organizzato, e minano la legittimita' economica del Paese. "Questi tragici effetti sono sentiti a livello locale, regionale e globale. Siamo preoccupati per l'eroina proveniente dall'Afghanistan, dove le coltivazioni hanno raggiunto livelli allarmanti". La Powell, in conclusione del suo intervento, ha assicurato il supporto del suo Paese, per arrivare ad una societa' sana e libera dalle droghe.
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