Pakistano giustiziato per traffico di droghe
Un pakistano condannato a morte per traffico di droghe, e' stato decapitato oggi in Arabia Saudita. Lo fa sapere il ministro dell'Interno.
Sultan Hussein Khadim era stato riconosciuto colpevole di aver introdotto nel regno una importante quantita' di droghe, si legge in un comunicato pubblicato dall'agenzia ufficiale Spa.
Con questa decapitazione sono 26 le persone giustiziate dall'inizio dell'anno.
L'Alto commissario ai diritti dell'Uomo dell'Onu ha denunciato nel 2013 un notevole aumento delle condanne a morte nel regno, e alcune organizzazioni di difesa dei diritti umani hanno fatto appello ad una moratoria sulle esecuzioni, che sono ogni anno diverse decine.
Nel 2013 sono state 78 le persone giustiziate in Arabia Saudita. La violenza sessuale, l'assassinio, l'apostasia, il furto a mano armata e il traffico di droga, sono passibili della pena capitale.
Sultan Hussein Khadim era stato riconosciuto colpevole di aver introdotto nel regno una importante quantita' di droghe, si legge in un comunicato pubblicato dall'agenzia ufficiale Spa.
Con questa decapitazione sono 26 le persone giustiziate dall'inizio dell'anno.
L'Alto commissario ai diritti dell'Uomo dell'Onu ha denunciato nel 2013 un notevole aumento delle condanne a morte nel regno, e alcune organizzazioni di difesa dei diritti umani hanno fatto appello ad una moratoria sulle esecuzioni, che sono ogni anno diverse decine.
Nel 2013 sono state 78 le persone giustiziate in Arabia Saudita. La violenza sessuale, l'assassinio, l'apostasia, il furto a mano armata e il traffico di droga, sono passibili della pena capitale.
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