Panama. Le nuova rotte dell'eroina
Dall'inizio dell'anno fino al 30 luglio, a Panama sono stati sequestrati 101 chili di eroina, una cifra record. L'antidroga panamense parla di un effetto post 11 settembre, ovvero da quando l'Afghanistan ha perso fette di mercato come Paese esportatore di droga. Mercato di cui hanno cercato di impadronirsi i narcotrafficanti colombiani che fanno uscire dal loro Paese, soprattutto via mare, i loro carichi. Una volta sbarcati a Panama grazie ad una rete di negozi di copertura e di laboratori, l'eroina viene "confezionata" in ovuli, e consegnata ai "muli" che la ingeriscono, o la inseriscono, all'interno del loro corpo e cosi' la trasportano negli Usa.
Le autorita' panamensi indagano su due omicidi, quello di Aquiles García, capo della Dogana di Colón, e Ramón Ernesto González, informatore della Dea, ritenendo che dietro ci siano le organizzazioni di trafficanti di eroina. Rosendo Miranda, procuratore antidroga, ha reso noto che almeno 100 persone sono state arrestate e sono in attesa di giudizio, mentre 10 sono gia' state condannate, sempre per traffico di eroina.
Le autorita' panamensi indagano su due omicidi, quello di Aquiles García, capo della Dogana di Colón, e Ramón Ernesto González, informatore della Dea, ritenendo che dietro ci siano le organizzazioni di trafficanti di eroina. Rosendo Miranda, procuratore antidroga, ha reso noto che almeno 100 persone sono state arrestate e sono in attesa di giudizio, mentre 10 sono gia' state condannate, sempre per traffico di eroina.
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