Lunedì 8 giugno 2026
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Papa: eutanasia e' frutto di mentalita' edonista e scienza distorta

EUROPA - VATICANO
Notizia ·
Papa Benedetto XVI torna a pronunciarsi con forza in difesa della vita e contro aborto ed eutanasia: in una lettera inviata dal card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, al presidente dei vescovi brasiliani mons. Geraldo Lyrio Rocha, arcivescovo di Mariana, in occasione dell'inizio della 45* Campagna della fraternita' della Chiesa brasiliana, il pontefice afferma che 'tutte le minacce alla vita devono essere combattute'.
'La mentalita' individualista ed edonista che, con una concezione distorta della scienza, e' stata causa di nuove violazioni della vita, in particolare dell'aborto e dell'eutanasia'.
Il tema della campagna di quest'anno e' 'Fraternita' e difesa della vita'. L'auspicio del papa e' che, grazie a questa iniziativa, 'le diverse istanze della societa' civile vogliano solidarizzare con la volonta' popolare che, in maggioranza, rifiuta tutte le forme contrarie alle esigenze etiche di giustizia e rispetto della vita umana dal suo inizio fino alla fine naturale'. La Campagna viene lanciata oggi a Brasilia, dal segretario generale della Conferenza episcopale brasiliana mons. Dimas Lara Barbosa. Si svolgera' in tutte le diocesi brasiliane durante la Quaresima per 'portare la Chiesa e la societa' a difendere e promuovere la vita umana dal suo concepimento fino alla morte naturale'.

Mina Welby, moglie di Piergiorgio Welby, morto il 21 dicembre 2006 a 61 anni per eutanasia, ha detto: "La vita va tutelata assolutamente ma fin quando è una buona vita, non quando è difficile oltremisura e non è più vita".
Mina Welby si è recata a Campobasso dove ha partecipato ad un incontro organizzato dall'associazione `Luca Coscioni' che si batte per la ricerca sulle cellule staminali. E proprio su questo argomento ha sottolineato che anche la sperimentazione sui feti deve proseguire: "Ci sono cellule staminali adulte ed embrionali.
Ambedue le ricerche devono andare avanti. L'una non esclude l'altra".
Mina Welby ha ricordato la scelta del marito. "Piergiorgio aveva chiesto di terminare questa vita in modo naturale perché la sua vita è stata protratta in modo non naturale. Ha vissuto quasi dieci anni di più di quello che avrebbe dovuto vivere secondo natura".
Per quanto riguarda l'eutanasia, infine, la signora Welby non ritiene sia il caso si faccia un referendum: "Fare un referendum sull'eutanasia rischierebbe di suscitare tra gli italiani un nuovo vespaio terribile di integralismi. Io chiederei di andare avanti e proporre una proposta di legge sul testamento biologico e votarla in Parlamento".
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