Paraguay. Una cerimonia antidroga
15 tonnellate di marijuana sequestrate e 500 ettari di piantagioni distrutti, inoltre 150 chili di cocaina sequestrata dall'inizio dell'anno. Cosi' il capo della Segreteria Nazionale Antidroghe (Senad) Hugo Castor Ibarra, ha tracciato un bilancio nel corso di una cerimonia per la consegna di tre riconoscimenti a dei funzionari dell'Ambasciata degli Stati Uniti per fine missione. Alla cerimonia che si e' tenuta nei locali della Direzione delle Operazioni Antinarcotici (Doa), hanno assistito il vicepresidente della Repubblica Luis Castiglioni, l'ambasciatore Usa John F. Keane, il procuratore generale Oscar Latorre, procuratori e giudici."La lotta antidroga e' una lotta di tutti. Coinvolge tutti i Paesi, attraverso le convenzioni delle Nazioni Unite", ha detto uno dei tre premiati. A fargli eco e' stato il vicepresidente paraguayano: "La lotta contro il narcotraffico sara' lunga e dolorosa, ma alla fine ne uscira' vincente l'umanita'". Castiglioni ha proseguito definendo il consumo di stupefacenti come "una peste dei secoli XX e XXI che e' sostenuta e appoggiata da esseri umani che agiscono fuori dalla legge".
La cerimonia si e' conclusa con l'incenerimento di una parte della droga sequestrata.
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