Domenica 7 giugno 2026
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Paraguay. Via Crucis brurocratica per giovane in stato di morte cerebrale

AMERICHE - PARAGUAY
Notizia ·
I famigliari di un giovane in stato di morte cerebrale hanno chiesto al tribunale la sconnessione degli apparecchi che lo tengono in vita in un reparto di medicina intensiva. Il magistrato di turno, Humberto Rosetti, ha respinto la domanda perche' le leggi nazionali vietano l'eutanasia. Il cuore di Eliodoro Lopez, di 28 anni, continua a battere solo grazie ai macchinari del reparto di terapia intensiva dell'ospedale Central di Ciudad del Este. E' sottoposto a quel trattamento dal 12 agosto, quando e' rimasto vittima di un violentissimo incidente con la propria moto, e i medici della prima struttura assistenziale gli hanno diagnosticato la morte cerebrale irreversibile.
La vicenda e' particolarmente penosa, sia perche' la madre e il fratello maggiore hanno spiegato al magistrato che oltre a non esserci speranza di guarigione, loro non hanno i mezzi economici per sostenere i costi della terapia, sia perche' le strutture ospedaliere coinvolte, private e pubbliche, si rimpallano il caso proprio a causa degli alti costi.
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