Paralisi cerebrale curata dal sangue di cordone ombelicale
Sangue del cordone ombelicale è stato utilizzato con successo nel trattamento di una bambina di due anni, Chloe Levine, nata con una grave paralisi cerebrale, che le impediva di muovere la parte destra del corpo. Dopo due mesi, grazie all'azione delle cellule staminali cordonali autologhe, Chloe aveva già recuparato il 50% delle proprie funzioni. Dawn Vargo, esperto di bioetica per la Focus on the Family Action ritiene che "il recupero di Chloe dimostra che è possibile raggiungere gli stessi risultati senza l'impiego di cellule staminali distruttivo per gli embrioni".
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