Parkinson: i pesticidi raddoppiano il rischio tra gli agricoltori
L'esposizione ai pesticidi raddoppia il rischio di contrarre il morbo di Parkinson tra gli agricoltori, secondo uno studio dei ricercatori di Inserm e Universita' Pierre-et-Marie-Curie, pubblicato online da Annals of Neurology. Studi di lunga data avevano stabilito un legame tra la malattia e l'esposizione ai pesticidi, e un tribunale della Sicurezza sociale nel 2006 la riconobbe come malattia professionale a un ex operaio agricolo. Ma gli studi non spiegavano quali fossero i pesticidi incriminati ne' in quali dosi.
Ora, i ricercatori hanno chiarito che tra gli uomini esposti agli insetticidi di tipo organoclorati -che raggruppano ad esempio il Ddt e il lindano, presenti nell'ambiente numerosi anni dopo il loro utilizzo- c'e un rischio anche 2,4 volte piu' alto del normale. Oggi questi pesticidi sono vietati in Francia.
Ora, i ricercatori hanno chiarito che tra gli uomini esposti agli insetticidi di tipo organoclorati -che raggruppano ad esempio il Ddt e il lindano, presenti nell'ambiente numerosi anni dopo il loro utilizzo- c'e un rischio anche 2,4 volte piu' alto del normale. Oggi questi pesticidi sono vietati in Francia.
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