Parlamento pronto a regolarizzare circa 30mila clandestini
Il parlamento olandese si appresta a dare via libera alla regolarizzazione di circa 30.000 immigrati clandestini, segnando cosi' una decisa inversione di tendenza rispetto al precedente governo in cui il ministro per l'immigrazione, Rita Verdonk, nota come 'Rita di ferro', aveva assunto posizioni molto rigide sugli immigrati.
In base alle direttive del sottosegretario agli esteri di origine turca Nebahat Albayrak, oggi i deputati dovranno ratificare un' 'amnistia generale', cosi' soprannominata dagli olandesi, programmata su tre mesi. 'Siamo pronti, il servizio nazionale dell'immigrazione e' pronto', ha assicurato la signora Albayrak. Gran parte delle 25-30.000 persone arrivate in Olanda prima del 2001 riceveranno 'entro tre mesi' una lettera con cui saranno invitate a presentarsi per ottenere il loro titolo di soggiorno.
In seguito alle elezioni legislative di novembre, a febbraio la coalizione dei cristiano-democratici del primo ministro Jan Peter Balkenende, dei laburisti, e del piccolo partito cristiano-democratico (Cu) ha formato un governo di centro-sinistra, succeduto a quello di centro-destra.
L'amnistia generale riguarda i richiedenti asilo arrivati in Olanda prima del 2001 e non ancora espulsi e le loro famiglie, se giunte nel paese prima del 13 dicembre 2006. In quella data infatti, il parlamento aveva chiesto all'allora ministro dell'immigrazione Rita Verdonk, di bloccare ogni procedimento di espulsione poiche' dalle elezioni di novembre era emersa una maggioranza netta in favore della regolarizzazione. Verdonk, dopo una mozione di censura, aveva dovuto cedere.
L'adozione del testo domani non dovrebbe incontrare ostacoli, dal momento che il governo dispone di una solida maggioranza. L' amnistia esclude le persone accusate di crimini di guerra e tutti coloro che hanno riportate condanne superiori ad un mese di reclusione.
In base alle direttive del sottosegretario agli esteri di origine turca Nebahat Albayrak, oggi i deputati dovranno ratificare un' 'amnistia generale', cosi' soprannominata dagli olandesi, programmata su tre mesi. 'Siamo pronti, il servizio nazionale dell'immigrazione e' pronto', ha assicurato la signora Albayrak. Gran parte delle 25-30.000 persone arrivate in Olanda prima del 2001 riceveranno 'entro tre mesi' una lettera con cui saranno invitate a presentarsi per ottenere il loro titolo di soggiorno.
In seguito alle elezioni legislative di novembre, a febbraio la coalizione dei cristiano-democratici del primo ministro Jan Peter Balkenende, dei laburisti, e del piccolo partito cristiano-democratico (Cu) ha formato un governo di centro-sinistra, succeduto a quello di centro-destra.
L'amnistia generale riguarda i richiedenti asilo arrivati in Olanda prima del 2001 e non ancora espulsi e le loro famiglie, se giunte nel paese prima del 13 dicembre 2006. In quella data infatti, il parlamento aveva chiesto all'allora ministro dell'immigrazione Rita Verdonk, di bloccare ogni procedimento di espulsione poiche' dalle elezioni di novembre era emersa una maggioranza netta in favore della regolarizzazione. Verdonk, dopo una mozione di censura, aveva dovuto cedere.
L'adozione del testo domani non dovrebbe incontrare ostacoli, dal momento che il governo dispone di una solida maggioranza. L' amnistia esclude le persone accusate di crimini di guerra e tutti coloro che hanno riportate condanne superiori ad un mese di reclusione.
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