Sabato 6 giugno 2026
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Parrocchie cattoliche raccolgono firme contro aborto ed eutanasia

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Nelle parrocchie cattoliche della Gran Bretagna, a partire dal fine settimana appena trascorso, e' stata avviata una raccolta di firme per protestare contro l'iniziativa del "Royal College of Obstetricians and Gynaecology", l'organo professionale che rappresenta ostetrici e ginecologi del Regno unito, che ha chiesto di recente a medici e infermieri di considerare la possibilita' di lasciar morire neonati prematuri affetti da gravi deformazioni. Lo si legge sul Sir, il Servizio di informazione religiosa, che scrive anche che si tratterebbe di una sorta di "eutanasia attiva", dato il numero di bambini disabili che sopravvivono oggi grazie ai progressi fatti nelle cure mediche, per "sollevare i genitori del peso emotivo e finanziario procurato loro da neonati molto malati". La petizione e' stata promossa dalla "Societa' per la protezione dei bambini non nati", una delle associazioni piu' importanti del Movimento per la vita.
A giugno una parlamentare conservatrice, Ann Winterton, proporra' una nuova legge in parlamento che chiede che le donne che intendono abortire abbiano una serie di sedute di "counselling", incontri con un terapeuta e una settimana per riflettere sulla loro decisione. Secondo la parlamentare, che appartiene al Movimento per la vita, "e' importante che le donne siano consapevoli degli effetti devastanti che un aborto puo' avere sulla loro salute fisica e mentale e sulle alternative disponibili".
La proposta di legge chiede anche che i dottori disponibili ad effettuare il cosiddetto "aborto sociale", specifichino se esso viene concesso perche' e' rischioso per il benessere fisico delle donne o per ragioni psicologiche. Per la legislazione in vigore attualmente nel Regno Unito, un aborto puo' essere effettuato se "la gravidanza pone rischi alla salute fisica e mentale della donna".
E' stata questa, conclude il Sir, la ragione del 95% dei 206.000 aborti effettuati nel 2005 nel Regno Unito.
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