Parte progetto DPA per prevenzione droga a Scampia
Si e' svolta oggi, presso la Sala Italia della presidenza del Consiglio, la riunione con i rappresentanti del 'Cadca' (Community anti-drug coalitions of America), organizzazione accreditata dal governo americano per l'attivazione di un progetto di prevenzione a Scampia (Napoli). Alla riunione, spiega una nota del Dipartimento politiche antidroga, hanno partecipato anche le realta' territoriali e regionali partenopee per analizzare gli interventi preposti e le forme di sinergie e coordinamento da attivare per rendere piu' efficace e penetrante l'intervento. Si tratta dell'Environmental Prevention Project, attivato dal Dpa in collaborazione con il Cadca, il ministero della Salute e il Miur. L'obiettivo del progetto, prosegue la nota, ''e' quello di realizzare interventi preventivi di comunita' finalizzati all'avvio di un processo di cambiamento ambientale per la creazione di comunita' locali sane e libere dalle droghe e da tutte le sostanze dannose per la salute''. Le strategie ambientali, infatti, avviano e integrano il sistema di prevenzione gia' presente nell'area, attuando iniziative volte a modificare o influenzare il contesto di una comunita', per giungere ad un cambiamento diffuso dei comportamenti all'interno della comunita' stessa''. Per raggiungere l'obiettivo ''saranno implementate una serie di azioni di tipo preventivo e informativo all'interno di un'area selezionata per attivare un complesso processo di cambiamento ambientale della zona interessata che parte e coinvolge direttamente e attivamente le realta' associative locali. Al fine della realizzazione degli obiettivi e delle attivita' di progetto verra' creata una coalizione di comunita' e associazioni, che riunira' un gruppo di persone residenti nelle aree prescelte interessate a collaborare al progetto''.
Nella giornata di domani, si legge ancora nella nota del Dpa, sara' effettuato un sopralluogo a Scampia durante il quale ci sara' l'incontro con le realta' associative locali, l'Amministrazione comunale, i rappresentanti regionali, le Forze dell'Ordine e i tecnici americani. L'incontro sara' anche l'occasione per conoscere i progetti attualmente in essere che saranno la traccia su cui innestare nuove risorse e attivita' coordinate. ''Grazie alla sua pluriennale esperienza e all'accordo di collaborazione che l'Italia ha con gli Stati Uniti per le politiche antidroga -ha spiegato Giovanni Serpelloni, capo del Dpa- il Cadca ha definito delle strategie - chiave necessarie per l'avvio del processo di cambiamento di una comunita' e che saranno applicate, tenendo conto delle peculiarita' locali, all'area di intervento selezionata cioe' Scampia''. ''Ognuna di queste strategie -ha proseguito Serpelloni- rappresenta un elemento essenziale per costruire e mantenere una comunita' sana. Riteniamo che il modello Cadca possa essere in Italia un valido aiuto per combattere la diffusione delle dipendenze sul territorio. Un modello di prevenzione -bottom up- fatto da giovani e da persone comuni in gruppi di popolazione campione, che e' stato attivato con successo in America nelle periferie piu' degradate di New York e Washington''. ''Auspichiamo -ha concluso il capo del Dpa- che questo modello possa avere gli stessi risultati positivi che ha avuto Oltreoceano e che insieme agli interventi che questo Dipartimento propone, possa contribuire ad arginare sempre piu' questo problema".
Nella giornata di domani, si legge ancora nella nota del Dpa, sara' effettuato un sopralluogo a Scampia durante il quale ci sara' l'incontro con le realta' associative locali, l'Amministrazione comunale, i rappresentanti regionali, le Forze dell'Ordine e i tecnici americani. L'incontro sara' anche l'occasione per conoscere i progetti attualmente in essere che saranno la traccia su cui innestare nuove risorse e attivita' coordinate. ''Grazie alla sua pluriennale esperienza e all'accordo di collaborazione che l'Italia ha con gli Stati Uniti per le politiche antidroga -ha spiegato Giovanni Serpelloni, capo del Dpa- il Cadca ha definito delle strategie - chiave necessarie per l'avvio del processo di cambiamento di una comunita' e che saranno applicate, tenendo conto delle peculiarita' locali, all'area di intervento selezionata cioe' Scampia''. ''Ognuna di queste strategie -ha proseguito Serpelloni- rappresenta un elemento essenziale per costruire e mantenere una comunita' sana. Riteniamo che il modello Cadca possa essere in Italia un valido aiuto per combattere la diffusione delle dipendenze sul territorio. Un modello di prevenzione -bottom up- fatto da giovani e da persone comuni in gruppi di popolazione campione, che e' stato attivato con successo in America nelle periferie piu' degradate di New York e Washington''. ''Auspichiamo -ha concluso il capo del Dpa- che questo modello possa avere gli stessi risultati positivi che ha avuto Oltreoceano e che insieme agli interventi che questo Dipartimento propone, possa contribuire ad arginare sempre piu' questo problema".
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