Parte la pubblicita' cosmica
C'e' chi non ne puo' fare a meno e chi la detesta. E' la pubblicita', croce e delizia della nostra vita. Ora, alcuni ricercatori inglesi stanno per fare cio' che le agenzie BBDO e McCann Erickson non riuscivano neanche a immaginare: giovedi' prossimo andra' in onda il primo annuncio pubblicitario destinato alla volta extraterrestre. "Tutto procede come previsto", dice Darren Wright, docente di Fisica e Astronomia all'universita' di Leicester: e' un "momento storico". E una pietra miliare, patrocinata da una marca di aperitivi al mais. Il target del messaggio e' localizzato nel sistema solare a 42 anni luce della Terra, in alcuni pianeti che ruotano intorno a uno degli astri che formano la costellazione dell'Orsa Maggiore. Arrivera' a destinazione non prima del 2050. Se ci sara' una risposta, questa arrivera' sulla Terra nel 2092. Lo spot verra' trasmesso dal radar di ultrefrequenza di 500 megahertz dal Centro spaziale europeo EISCAT, situato nell'arcipelago artico di Svalbard, tra Norvegia e il Polo Nord.
Il messaggio e' un video di 30 secondi, scaturito da un concorso pubblico online indetto in Gran Bretagna dalla marca di aperitivi, poi codificato al sistema binario per i lettori di EISCAT in modo da poter essere trasmesso. Si fanno vedere immagini dello sponsor associate a scene di vita terrestre. L'azienda che sostiene il progetto si e' impegnata a fare una donazione agli astronomi di Leicester affinche' continuino a decifrare gli enigmi dello spazio siderale.
Il messaggio e' un video di 30 secondi, scaturito da un concorso pubblico online indetto in Gran Bretagna dalla marca di aperitivi, poi codificato al sistema binario per i lettori di EISCAT in modo da poter essere trasmesso. Si fanno vedere immagini dello sponsor associate a scene di vita terrestre. L'azienda che sostiene il progetto si e' impegnata a fare una donazione agli astronomi di Leicester affinche' continuino a decifrare gli enigmi dello spazio siderale.
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