Sabato 6 giugno 2026
Menu

Parto Cesareo. Scelto dal 40% per paura del dolore

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Ho troppa paura del dolore'. E' questa la prima riposta che danno le donne quando si chiede loro se preferirebbero partorire per via naturale o con taglio cesareo. Un dato che sorprende fino a un certo punto: il nostro Paese e' uno dei primi in Europa per numero di cesarei effettuati, circa il 40% contro il 15% della soglia consigliata dall'Oms.
Secondo un'indagine giornalistica presentata oggi, pubblicata da Io Donna e realizzata insieme all'Oms e a Onda, le donne che preferiscono il parto naturale sarebbero l'80%; eppure, nella pratica il dato e' molto diverso, arrivando a un picco del 60% di tagli cesarei in Regioni come la Campania.
'L'apparente contraddizione tra l'alta percentuale di coloro che preferiscono in principio un parto naturale al cesareo, e l'alto tasso di cesarei del nostro Paese - spiega Mario Merialdi, direttore area ricerca del Dipartimento salute riproduttiva dell'Oms - si puo' spiegare considerando vari fattori che influiscono sulla decisione finale: tra questi c'e' proprio il desiderio di evitare il dolore da parto', scelta da una donna su due (53,5%), ma anche - si legge nell'indagine - la possibilita' di programmare la data di nascita del piccolo (46%), o il perche' 'l'ha gia' fatto una mia amica' (22,2%).
Per contro, chi in linea teorica preferirebbe il parto naturale lo sceglierebbe per 'non perdere le prime ore di vita di mio figlio' (63,1%) e perche' 'la degenza e' piu' breve' (52,3%).
Sul numero dei cesarei influisce anche il numero di donne extracomunitarie che partoriscono in Italia, 'anche per l'emergere di alcune patologie che magari nella nostra popolazione si erano affievolite di molto: anche questo - spiega Massimo Candiani, primario di ginecologia del San Raffaele di Milano - ha portato a un lievitare dei tagli cesarei'. Inoltre 'e' chiaro che c'e' un errore di base, che e' quello di non filtrare le richieste di cesareo nella maniera adeguata. Per questo e' importante che ogni ospedale metta a punto dei percorsi per garantire un'informazione corretta e una sicurezza lungo tutto il percorso della gravidanza e dei parti successivi.
Infine, bisogna anche combattere l'opinione, che hanno anche molti miei colleghi, secondo cui tutto sommato il cesareo non e' piu' considerabile un intervento chirurgico. Tutt'altro: e' una vera e propria operazione, gravata dalle sue complicanze'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →