Passaggio col semaforo rosso. T-Red omologato: nessuna sanatoria generalizzata
Il T-Red e' omologato. Il temuto rilevatore di infrazioni ai semafori aveva ottenuto regolarmente l'autorizzazione dal ministero. Così cade una delle motivazioni più importanti portata avanti da pubblici ministeri veronesi, che accusano la ditta Kria srl, costruttrice dell'apparecchio di aver 'bleffato'. Ora il ministero delle Infrastrutture ha confermato la regolarità dell'omologazione. La questione nasce dalla scoperta di un uso truffaldino del T-Red, al fine di incrementare le multe per passaggio col rosso al semaforo. L'ipotesi della procura, omologazione non regolare, aveva sostanzialmente congelato la validità di tutte le multe emesse grazie al T-Red in Italia, multe su cui i comuni ora presumibilmente torneranno alla carica per incassarle.
Se cade l'accusa che rendeva nulli praticamente tutti i verbali, rimane in sospeso l'altra accusa, l'uso strumentale dello strumento, per massimizzare il numero dei verbali, in particolare con la regolazione della durata del giallo in soli 4 secondi, che rendeva difficile liberare l'incrocio in sicurezza e senza incappare in sanzioni.
In pratica: a prescindere dagli esiti dei processi (che coinvolgono circa 40 comuni) nessuna sanatoria generalizzata per chi ha ricevuto una multa 'da T-Red', ma solo contestazioni caso per caso, per specifiche irregolarita' dell'impianto.
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