Patto sull'immigrazione Ue? No a regolarizzazioni di massa
Evitare qualsiasi 'regolarizzazione generale ed incondizionata' preferendo delle 'regolarizzazioni caso per caso, a titolo eccezionale, per dei motivi umanitari o economici', questo il primo obiettivo della prossima presidenza francese della Ue in tema di immigrazione illegale. Domani a Parigi i funzionari del ministero degli interni francese presenteranno agli esperti degli Stati membri il 'Patto europeo per l'immigrazione e l'asilo' gia' annunciato da Nicolas Sarkozy e che verra' illustrato ufficialmente ai ministri degli interni dei 27 il 7 e 8 luglio nel Consiglio informale di Cannes. Sempre nel campo dell'immigrazione illegale, la presidenza francese invita 'gli Stati membri a lottare con la massima fermezza, prevedendo sanzioni dissuasive e proporzionate contro le persone che sfruttano gli stranieri in situazione irregolare' facendo loro contratti in nero o affittando loro un immobile. Parigi chiede anche un maggior coordinamento per evitare che chi ha usufruito di aiuti per 'il rimpatrio su base volontaria non ritorni abusivamente nella Ue'. I tecnici dei 27 dovrebbero iniziare a studiare il Patto francese a partire dal 17 luglio.
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