Pd contro circolare Maroni su limitazione al lavoro per bulgari e romeni
"Rimuovere immediatamente le nuove disposizioni sui cittadini romeni e bulgari". Lo chiedono con una interrogazione al ministro dell'Interno i deputati del Pd, Guido Melis e Jean Leonard Touadi' i quali spiegano che "la Circolare n. 7881 del 3 dicembre 2009 del ministero dell'Interno ha prorogato il regime vincolistico sull'accesso al mondo del lavoro per i cittadini romeni e bulgari anche per l'anno 2010". Gli esponenti democratici spiegano che "in pratica significa che i cittadini di queste due importanti comunita' europee non possono accedere liberamente a tutte le occupazioni ma solo ad alcune, restando per molte altre l'obbligo di una specifica autorizzazione. Questa disposizione, in contrasto con quanto si fa in altri Paesi (per esempio in Spagna), e' in palese contraddizione con le promesse del nostro governo e con gli interessi dell'economia italiana a integrare pienamente questi lavoratori, combattendo le forma di lavoro nero che derivano dall'attuale regime".
Non solo, continuano i due deputati, "ma e' un provvedimento assolutamente inutile perche' non c'e' alcun vincolo di numeri e nessuna verifica delle competenze professionali. Piu' che altro serve a creare un ulteriore intoppo burocratico al sistema delle assunzioni per le imprese e per i lavoratori. Per non parlare -concludono Melis e Touadi' - dei costi che gravano sugli uffici e dei ritardi che ne conseguono".
Non solo, continuano i due deputati, "ma e' un provvedimento assolutamente inutile perche' non c'e' alcun vincolo di numeri e nessuna verifica delle competenze professionali. Piu' che altro serve a creare un ulteriore intoppo burocratico al sistema delle assunzioni per le imprese e per i lavoratori. Per non parlare -concludono Melis e Touadi' - dei costi che gravano sugli uffici e dei ritardi che ne conseguono".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti