Pd prepara pregiudiziale di costituzionalita' contro ddl sicurezza
Il Partito Democratico prepara una pregiudiziale di costituzionalita' al disegno di legge n.2232 che, tra le altre cose, istituisce le ronde ed estende a 180 giorni il periodo di trattenimento nei centri di identificazione e di espulsione per gli immigrati irregolari. Il ddl converte in legge il decreto (numero 11 del 23 febbraio 2009) recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonche' in tema di atti persecutori. Il testo delle pregiudiziale boccia le ronde previste dall'articolo 6 perche' 'in contrasto con il fondamentale principio della primaria ed esclusiva responsabilita' dello Stato nella tutela della sicurezza pubblica, ne' e' sufficiente a evitare la violazione di tale principio il successivo decreto del ministro dell'Interno, previsto dal comma 6, che dovrebbe regolamentare l'esistenza di tali forme di collaborazione'. In merito all'estensione del periodo di trattenimento degli stranieri nei Cie, il Pd afferma che l'articolo 5 'contrasta palesemente con il principio di ragionevolezza di cui all'articolo 3 della Costituzione' in quanto 'determinata dalla maggiore o minore efficienza burocratica dei diversi paesi di origine' per cui un cittadino 'proveniente da un paese maggiormente arretrato, potrebbe subire in virtu' di questa sola condizione, un trattamento pari ad un tempo superiore'. Inoltre, l'articolo 5 'appare in contrasto con la direttiva comunitaria sul rimpatrio' che prevede che 'il tempo massimo di trattenimento di 18 mesi valga solo per i casi di resistenza all'identificazione, caso evidentemente differente rispetto alla mera difficolta' nell'accertamento dell'identita''. Il provvedimento porta le firme dei deputati del Pd Donatella Ferranti, Lanfranco Tenaglia, Sesa Amici, Roberto Zaccaria, Marina Sereni e Gianclaudio Bressa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti