Lunedì 8 giugno 2026
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Pdl Santelli-Santanche' per facilitare matrimoni con musulmani

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Mettere mano alla legge sul matrimonio tra uno italiano e uno straniero, con lo sguardo rivolto soprattutto allo stranieri di religione musulmana. E' la proposta di legge presentata stamane in conferenza stampa alla Camera da Daniela Santanché (An), Jole Santelli (Fi) e Khaled Fouad Allam (Dl). L'obiettivo è ottenere il rilascio del nulla osta al matrimonio da parte del paese di provenienza, combattere le certificazioni false e prevedere l'applicazione della legge italiana per chi vuole sposarsi nel nostro Paese.

Se una donna musulmana vuole sposare un italiano, ha sottolineato Santelli, deve richiedere un certificato anagrafico al consolato del suo paese. Ma qui nasce il problema: il documento non viene rilasciato senza la certezza che il futuro marito sia della stessa religione o si sia convertito. Un principio chiaramente in contrasto con la libertà di religione prevista nella Costituzione.

Senza nulla osta, una musulmana può ricorrere ai tribunali italiani. "Il problemaè che anche ai nostri tribunali occorre una prova: un documento del consolato il quale attesti che il nulla osta è stato rifiutato per motivi religiosi. Altrimenti le leggi italiane non possono essere applicate. Non possono esserci due Stati e un matrimonio perché significa che da un lato c'è la legge della Shari'a e dall'altro la legge italiana".

Alla presentazione ha partecipato anche Souad Sbai, presidente dell'Associazione donne delle comunità marocchine in Italia.
"L'Italia - è stata la sua provocazione - segue la shari'a per le musulmane. Sono forse donne di serie B?".
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