Sabato 6 giugno 2026
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Pdl si prepara a blitz su/contro testamento biologico

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Arrivare a discutere in commissione al Senato un testo sul testamento biologico prima di Natale": il Pdl sta lavorando a questo obiettivo, come ha spiegato il vicepresidente vicario del gruppo Pdl a Palazzo Madama Gaetano Quagliariello che ieri ha partecipato, insieme con il presidente dei senatori Maurizio Gasparri, a una riunione con gli esponenti del partito membri della commissione Sanita'. "Abbiamo esaminato i progetti di legge che sono stati presentati in materia e discusso su alcuni nodi di fondo". In particolare "se e' necessario che in una legge sul fine vita ci siano le dichiarazioni anticipate" sui trattamenti sanitari cui un paziente vuole o meno sottoporsi e "come debbano essere fatte queste dichiarazioni". Quindi si e' parlato di come considerare alimentazione e idratazione ("su questo punto il dibattito e' ancora in corso") e del rapporto medico-paziente, "in particolare del ruolo del medico in presenza di dichiarazioni anticipate di volonta'".
L'intenzione e' quella di "arrivare a un testo condiviso dalla gran parte del gruppo del Pdl, andando oltre la frattura fra laici e cattolici", fermo restando che davanti a questi temi "la coscienza e' incoercibile".
Il prossimo passo, spiega ancora Quagliariello, sara' quello di confrontarsi, a partire da domani, con i colleghi Pdl della Camera: quanto piu' ampia sara' la condivisione, tanto piu' ne beneficera' l'iter di una legge. "Vogliamo chiarire la posizione all'interno del Pdl per allargare il confronto prima all'interno della maggioranza e poi anche a contributi esterni" per andare "oltre i confini della maggioranza". Si vogliono "garantire tempi certi", sia "perche' abbiamo preso degli impegni", sia "perche' ci viene chiesto dalle alte cariche dello Stato". E' di ieri infatti l'appello a far presto una legge sulla fine della vita, del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. 
 
'Il Movimento per l'Autonomia concorrera' insieme a PDL, Lega e UDC ad elaborare il disegno di legge sul 'trattamento di fine vita' che sara' presentato prossimamente nei due rami del Parlamento'. Lo rende noto Angelo Lombardo, parlamentare del Movimento per l'Autonomia.
'Anche l'Mpa - spiega Lombardo - avverte la necessita' di legiferare su un tema cosi' delicato e drammaticamente posto all'attenzione del Paese dal caso di Eluana Englaro. Bene ha fatto il Capo dello Stato a sollecitare le istituzioni affinche' provvedano a colmare un inaccettabile vuoto legislativo. Il Gruppo dell'Mpa auspica che su questo tema si possa trovare il massimo della condivisione tra le forze politiche, elaborando un DDL che tuteli la vita dal concepimento fino alla morte naturale, garantendo la dignita' delle persone malate e affermando il diritto all'assistenza sanitaria e psicologica di chi e' in fin di vita'.
'Pertanto - conclude - occorre avviare una fase di sereno confronto tra le forze politiche presenti in Parlamento. Il Movimento per l'Autonomia e' pronto, con i suoi parlamentari, a dare il suo contributo'.
 
' Mi sembra che invocando impropriamente il dialogo e il confronto - e sotto sotto ed impropriamente il criterio del 'male minore' - alcuni vescovi, di qua e di la' del Tevere, stiano cadendo nella trappola di una legge sul cosi' detto testamento biologico, che sarebbe a ben vedere o diventerebbe poi, non una porta socchiusa, ma un portone aperto all'eutanasia! Una cosa e' l'essere teologi o filosofi, agostiniani o tomisti o seguaci di Duns Scoto o di San Bonaventura, altro e' saper scrivere le leggi di uno Stato laico, nel quale la giurisprudenza sta ormai affermando 'principi di morte'!
Con il che e' una legge sul 'fine vita' diventerebbe una legge ...sull' 'inizio morte'!'. E' quanto dichiara il senatore a vita e presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga.

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