Pechino versus Mattel. La colpa dei giochi pericolosi e' essenzialmente vostra
Il governo cinese passa al contrattacco e punta il dito contro Mattel sottolineando la responsabilita' dei designer e degli importatori sulla sicurezza dei prodotti esportati. Mattel ha ritirato dal mercato oltre 18 milioni di giocattoli made in China ritenuti pericolosi a causa della presenza di piccoli magneti e dell'alto contenuto di piombo nelle pitture. Il direttore della'Amministrazione generale della Supervisione, della Qualita' e della Quarantena, Li Changjiang, ha spiegato che "circa l'85% dei giochi sono stati disegnati dal produttore statunitense ed e' stato fabbricato sulla base dei requisiti richiesti dall'importatore".
Mentre i giochi ritirati per l'alta concentrazione di piombo, ha aggiunto, "rappresentano un 15%". "Se riconosciamo che i produttori cinesi devono essere accusati per i giocattoli difettosi, quale tipo di responsabilita' dovrebbe essere invece addossata ai disegnatori e agli importatori statunitensi a riguardo?" si e' domandato il ministro.
Li ha ribadito che la polemica che si e' scatenata e' di natura politica ma ha invocato una normativa piu' severa per il settore manifatturiero. Secondo il ministro all'origine dei problemi di sicurezza dei prodotti sono i differenti standard di qualita' e la mancanza di comunicazione tra Cina e Stati Uniti.
Mentre i giochi ritirati per l'alta concentrazione di piombo, ha aggiunto, "rappresentano un 15%". "Se riconosciamo che i produttori cinesi devono essere accusati per i giocattoli difettosi, quale tipo di responsabilita' dovrebbe essere invece addossata ai disegnatori e agli importatori statunitensi a riguardo?" si e' domandato il ministro.
Li ha ribadito che la polemica che si e' scatenata e' di natura politica ma ha invocato una normativa piu' severa per il settore manifatturiero. Secondo il ministro all'origine dei problemi di sicurezza dei prodotti sono i differenti standard di qualita' e la mancanza di comunicazione tra Cina e Stati Uniti.
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