Percezione e opinione dei francesi sulle droghe
Per la quarta volta in 15 anni l'indagine EROPP analizza le opinioni dei francesi sulle droghe e le politiche pubbliche in merito. Dal 1999 l'Observatoire français des drogues et des toxicomanies (OFDT) domanda ai francesi cosa ne pensano:- dei principali prodotti illegali e della loro pericolosita',
- di chi fa uso di queste droghe;
- quali dovrebbero essere le politiche pubbliche in merito.
L'indagine e' stata condotta a dicembre del 2012 ascoltando 2.500 persone 15/75enni.
La percezione della pericolosita' dei prodotti illegali e' sempre maggiore rispetto a quella sui prodotti legali, mentre cambiano poco le valutazioni sui consumatori e le motivazioni che li inducono ad essere tali.
Sulle politiche pubbliche:
- plebiscito per il divieto di vendita di alcool e tabacco ai minorenni,
- cala il consenso per i divieti sulla cannabis,
- aumentano i consensi sulle politiche di riduzione del danno.
Le opinioni sono molto legate alla prossimita' degli intervistati alle sostanze e ad alcune variabili sociodemografiche. Inoltre, le persone che hanno gia' consumato una sostanza illegale, i piu' giovani e quelli che hanno un livello di studi piu' elevato, si dichiarano meno preoccupati sul fenomeno droga e piu' disponibili ad eventuali evoluzioni.
Percezione della pericolosita' delle sostanze
I prodotti illegali sono considerati i piu' pericolosi. Il 90% cosi' si esprime per l'eroina, mentre l'85% lo fa per la cocaina. Per la cannabis, il 45% ritiene pericoloso sperimentarla, il 15% per un consumo occasionale e il 30% per un consumo quotidiano.
Il 68% ritiene che consumare cannabis indurra' a consumi di sostanze piu' pericolose. Per il 38% e' difficile smettere di consumare cannabis, percentuale che diventa 37 se si parla di tabacco e 25 per l'alcool. Per la cannabis, la percezione di pericolosita' e' cresciuta molto: nel 2002, per il 21% era considerata come la sostanza che dava maggiore dipendenza, percentuale che nel 2008 e' diventata del 30%. Stessi cambiamenti anche per l'alcool e tabacco: nel 2002 erano le piu' pericolose per l'11%, mentre nel 2008 lo erano per il 41%. Nello stesso tempo, per il 74% l'alcool consumato quotidianamente non e' pericoloso, cosi' come per il 47% relativamente al tabacco.
Opinione sui consumatori
Il 91% ritiene che i consumatori di alcool sono un pericolo per chi sta loro intorno, pericolo che e' tale per l'87 e l'83 rispettivamente a eroina e cocaina. Per la cannabis, cosi' la pensa il 66%.
Riguardo a chi valuta i consumi rispetto alla cura di una qualche malattia, le percentuali di chi lo pensa sono: 11 per la cannabis, 16 per la cocaina, 19 per l'eroina e 24 per i bevitori forti di alcool. Sui problemi familiari che inducono al consumo, lo pensa: il 49% per i bevitori forti di alcool, 34% per l'eroina, 32% per la cocaina e 27% per la cannabis.
Opinioni sulle politiche pubbliche
Dal 90 al 93% approva i divieti per la vendita di alcool e tabacco ai minorenni. Sull'ipotesi di divieto totale di vendita di tabacchi, se nel 2008 era favorevole il 32%, oggi lo e' il 41%.
Per la cannabis, il 78% e' contrario alla vendita libera (85% nel 2008). Ma a certe condizioni, per il 60% sarebbe vendibile (il 31% nel 2008), con la totale esclusione per minorenni o alla guida di un mezzo.
Rispetto alle sanzioni per il consumo di cannabis, l'86% e' d'accordo con il richiamo alla legge e l'87% con l'obbligo di cure. Il 68% ritiene che sia appagante il corso di recupero. L'ammenda attuale di 3.750 euro divide al 50%, mentre una pena detentiva vede favorevole il 36%.
L'83% e' favorevole alle politiche di riduzione del danno, essenzialmente basate sull'informazione. Sulle narcosale per i consumatori di eroina e' favorevole il 58%.
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