Perde lavoro e, per mantenere figlio, coltiva marijuana in casa
Dopo avere perso il lavoro, per mantenere il figlio di pochi mesi, aveva trasformato la sua abitazione in una centrale di produzione e spaccio di marijuana 'low cost', ma e' stato scoperto dalla Polizia ed arrestato. In manette, per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio, e' finito un 25enne di Montesilvano (Pescara). Trattandosi di marijuana autoprodotta, veniva venduta a prezzi piu' bassi di quella generalmente reperibile sul mercato dello spaccio. E' stato lo stesso 25enne a dichiarare agli agenti di avere cominciato a coltivare cannabis dopo avere perso il posto di lavoro. All'interno dell'abitazione, gli uomini della Sezione narcotici della Squadra mobile di Pescara, hanno trovato due piante di cannabis ancora nei vasi, mentre altre due piante recise erano appese ad essiccarsi sullo stendipanni. Gli agenti hanno trovato inoltre circa 220 grammi di marijuana nascosta in un cassetto, due bilancini di precisione, centinaia di bustine vuote, un passamontagna ed una pistola scacciacani senza il tappo rosso.
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