Venerdì 5 giugno 2026
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Permesso 'a punti', Governo ammorbidisce linea dura

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il Consiglio dei ministri ha approvato uno 'schema di regolamento' attuativo che introduce il cosiddetto 'permesso a punti' per gli immigrati, adottando una serie di accorgimenti che, nella sostanza, ammorbidiscono la versione iniziale del testo. Una linea soft per la quale - secondo fonti governative - si e' speso molto Gianni Letta (oltre a Giorgia Meloni e Mara Carfagna) e che - secondo fonti governative - nella sostanza puo' essere interpretata anche come un tentativo di venire incontro alle posizioni di Gianfranco Fini, particolarmente sensibile in materia di immigrazione.
'Il Consiglio dei Ministri - si legge nella nota al termine del Cdm - ha approvato uno schema di regolamento, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'interno, inteso a stabilire i criteri e le modalita' per la sottoscrizione, contestualmente alla presentazione della richiesta del permesso di soggiorno da parte dei cittadini stranieri, di un accordo di integrazione, articolato per crediti, da conseguire nel periodo di validita' del permesso di soggiorno. Sul provvedimento verranno acquisiti i prescritti pareri'.
L'impianto della legge e' rimasto lo stesso, ma sono state apportate una serie di modifiche, non solo per l'intervento (avvenuto in fase di 'pre-Consiglio) del 'braccio destro' del premier, ma anche per volonta' dei ministri Meloni (Gioventu') e Carfagna (Pari Opportunita').
In origine lo schema a punti prevedeva che al suo ingresso in Italia l'immigrato partisse da zero punti, per poi conquistare o perdere crediti attraverso una serie di requisiti e test, come quello sulla lingua. Altre modifiche sono state sollecitate dal ministro Meloni e Mara Carfagna. In particolare, nel regolamento e' prevista l'obligatorieta' dell'accordo di integrazione nella fascia di eta' che va dai 16 ai 65 anni. Da questo impegno pero', come richiesto dal ministro della Gioventu', saranno esentati quei giovani che hanno completato il ciclo della scuola dell'obbligo, che gia' di per se' rappresenta un chiaro segnale di integrazione.
Quanto alla responsabile delle Pari opportunita', ha chiesto e ottenuto l'esenzione del permesso a punti per i disabili e per le donne vittime di tratta che collaborino con le autorita'.

PD, CON PERMESSO A PUNTI INTEGRAZIONE SARA' CORSA A OSTACOLI  - 'Con il permesso di soggiorno a punti l'integrazione diventera' una corsa ad ostacoli che penalizzera' tutti: immigrati e italiani'. Cosi' il presidente del forum Immigrazione del Pd, Livia Turco commenta l'approvazione da parte del Cdm dello schema di regolamento sul permesso di soggiorno a punti.
'In Canada - sottolinea Turco - dove vige il permesso a punti, ci sono reali politiche di ingresso regolare e di integrazione, mentre qui in Italia le amministrazioni locali sono state abbandonate di fronte alle emergenze. Insomma - conclude - se proprio si deve copiare, che almeno si copi bene'.
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