Giovedì 4 giugno 2026
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Le persone rapite all'estero devono pagare le spese del rientro

U.E. - GERMANIA
Notizia ·
Il 70% dei tedeschi pensa che chi s'avventura volontariamente in luoghi pericolosi e viene preso in ostaggio debba pagare almeno  in parte i costi sopportati dalla collettivita' per il suo rientro in patria. A questa maggioranza ha dato voce il piu' alto tribunale amministrativo, che ha condannato una turista di Brema a pagare la meta' dei costi del viaggio pagato dal ministero degli Affari Esteri. Nel settembre 2003, la donna s'era avventurata nella foresta vergine colombiana con altri sette compagni di viaggio. Il gruppo di turisti fu preso in ostaggio dalla guerriglia e liberato 74 giorni dopo. In seguito, il ministero le ha presentato il conto: 12.640 euro per le spese dell'elicottero che l'ha portata dalla giungla a Bogota' e del viaggio aereo da Bogota' in Germania. Lei si e' rivolta al tribunale, ma i giudici le hanno dato torto. Anche perche', all'epoca, il ministero aveva messo in guardia dai viaggi in Colombia. 
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