Peru'. Cocaleros invadono centrale idroelettrica, tre morti
Il Governo peruviano ha dichiarato lo stato di emergenza in due distretti della regione di Puno dove sono in corso violente proteste da parte dei coltivatori di coca che ieri hanno dato l'assalto e hanno occupato la centrale idroelettrica di San Gaban, con un bilancio di tre morti. Lo ha reso noto il sindaco di Carabaya, Michel Portier.Secondo una versione ufficiale dei fatti 800 coltivatori di coca, insoddisfatti per la politica governativa di distruzione delle piantagioni, hanno attaccato la centrale idroelettrica, la citta' dove risiedono i suoi dipendenti, e il commissariato di polizia.
Negli scontri con gli agenti sono deceduti subito due cocaleros, ed un terzo e' morto successivamente per le ferite riportate.
Gli agricoltori restano all'interno della centrale idroelettrica, che hanno cercato anche di fermare, e sollecitano l'arrivo di una delegazione governativa.
Da parte sua, il presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e la vita senza droga (Devida) ha condannato l'azione dei manifestanti e ha definito l'occupazione della centrale "un atto chiaramente ispirato dai narcotrafficanti".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti