Peru'. Nelson Palomino: "vogliono screditarmi per colpire la lotta cocalera"
Nelson Palomino La Serna, detenuto da dieci giorni nel carcere di Yanamilla-Ayacucho, respinge tutte le accuse a suo carico, il cui unico obiettivo sarebbe quello di screditarlo come dirigente dei cocaleros impegnato a reclamare l'attenzione del Governo sui principali nodi del settore. Il suo avvocato, Joe Guevara, ha denunciato, a nome del suo assistito, l'esistenza di un piano per distruggere la neonata Confederazione Nazionale dei Produttori Agrari dei Bacini Cocaleras del Perù (CONPACCP), che ne raggruppa 14, per il timore che uniti abbiano piu' forza per esigere un trattamento giusto.
Palomino ha poi assicurato di non conoscere ne' personalmente ne' via Internet il leader dei cocaleros boliviani, Evo Morales, e ha definito assurde le tesi degli agenti dei servizi segreti su un presunto coordinamento dei partiti di sinistra con le Farc.
Palomino ha poi assicurato di non conoscere ne' personalmente ne' via Internet il leader dei cocaleros boliviani, Evo Morales, e ha definito assurde le tesi degli agenti dei servizi segreti su un presunto coordinamento dei partiti di sinistra con le Farc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti