Peru'. Poteri speciali a presidente Garcia contro narcotraffico. Governera' per decreto
Mentre i 'cocaleros' peruviani protestano con blocchi stradali contro la campagna governativa di eradicazione delle piantagioni di coca, il congresso ha accordato i poteri speciali al presidente, Alan Garcia, che per 60 giorni potra' governare per decreto su narcotraffico e criminalita' organizzata.Garcia ha assicurato che non intende abusare dei poteri speciali appena ricevuti dal parlamento, ma ha sottolineato la necessita' di varare una riforma delle leggi sulla droga perche' "aumentano il narcotraffico, il terrorismo, la corruzione, il riciclaggio e l'attivita' delle bande".
Dopo la Colombia, il Peru' e' il maggior produttore di coca, la materia prima della cocaina, e sono in forte aumento gli episodi di violenza correlati al traffico di droga. Non e' la prima volta che ad un presidente peruviano vengono accordati poteri speciali. Prima di lui li aveva ottenuti diverse volte Alberto Fujimori nei dieci anni che e' stato al governo che sono coincisi con la sconfitta dei terroristi di "Sendero Luminoso".
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