Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Peru'. Processi lumaca, in particolare quelli contro l'ex presidente Fujimori

Notizia ·
Mentre sulle strade di Lima compaiono manifesti a colori con la faccia dell'ex presidente Alberto Fujimori con la scritta "Lui si' che sa governare", l'attuale presidente, Alejandro Toledo, si e' detto preoccupato per la "velocita'" con cui il sistema giudiziario sta gestendo alcuni importanti processi. Il capo dello Stato ha chiesto che la magistratura affretti sia il maxi processo contro l'ex assessore presidenziale Vladimiro Montesinos, sia la richiesta di estradizione nei confronti dell'ex presidente Alberto Fujimori. Toledo, e con lui tutti i ministri che compongono il suo gabinetto, hanno indetto ieri nel Palazzo del Governo una conferenza stampa durante la quale hanno sottolineato che in un anno e mezzo entrambi i procedimenti giudiziari hanno registrato ben pochi progressi. "Faccio una richiesta rispettosa ma ferma alla magistratura e al ministero della Giustizia -ha esordito Toledo- affinche' accelerino i processi relativi a crimini come il narcotraffico, traffico di armi, terrorismo, violazioni dei diritti umani e corruzione. Rispettiamo l'indipendenza di tutti gli organi istituzionali, ma come presidente non posso non percepire il malumore che serpeggia tra la popolazione sempre piu' spesso delusa che tutti gli sforzi per una maggiore stabilita' giuridica trovino cosi' tanta resistenza".
Toledo ha poi chiesto a tutti i peruviani di vigilare sulla salute del sistema giuridico del proprio Paese.
Il presidente ha criticato soprattutto l'iter del processo Montesinos. Nei confronti dell'ex "uomo forte" di Fujimori, nonche' ex capo "de facto" dei servizi segreti nazionali (Sin), sono stati avviati oltre 60 procedimenti giudiziari, a fronte di quasi un centinaio di capi di imputazione. L'unica condanna comminatagli, al momento, resta quella a 9 anni e 4 mesi di reclusione per usurpazione di funzioni e reati contro la pubblica amministrazione, emessa nel luglio scorso. Montesinos, in manette dal giugno del 2001, e' accusato, tra l'altro, di narcotraffico e violazioni dei diritti umani, in relazione a due massacri perpetrati tra il 1991 e il 1992.
In relazione a questi reati e' stato incriminato dal Congresso lo stesso Fujimori, riparato dal novembre 2000 in Giappone. Destituito per "incapacita' morale" a governare, Fujimori da Tokyo si e' fatto scudo della propria nazionalita' giapponese per ostacolare la sua possibile estradizione in Peru'. La richiesta formale per portare l'ex capo di Stato di fronte ad una Corte peruviana e' bloccata da mesi, e non si sblocchera' probabilmente prima di settembre del 2003 a causa di "problemi di traduzione".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →