Peru'. "Golden Fish": un cargo battente bandiera boliviana...
Indagini del Dinandro, la Direzione Nazionale Antidroga peruviana, hanno portato alla scoperta delle diverse modalita' utilizzate dai narcotrafficanti per far uscire la cocaina dalle zone di produzione dell'Alto Huallaga e dal Putumayo, in Peru'. A differenza dei cartelli colombiani affezionati ancora al vecchio trasporto aereo, i boliviani sembrano propendere per la via marittima. La scelta sembra essere molto piu' redditizia, tanto da spiegare l'ascesa dei narcos boliviani a spese di quelli colombiani. I sofisticati mezzi elettronici e la ferrea vigilanza dello spazio aereo hanno dato un duro colpo ai colombiani. Mentre i boliviani stanno vivendo il loro periodo migliore anche grazie agli stretti legami con i cartelli messicani, con i quali sono entrati nel mercato statunitense.
A confermare queste ipotesi investigative sono stati gli arresti legati ad una nave battente bandiera boliviana: ben 9 lavoravano nella nave Golden Fish, scomparsa da novembre, che si stima possa trasportare oltre 140 tonnellate di cocaina ogni viaggio.
A confermare queste ipotesi investigative sono stati gli arresti legati ad una nave battente bandiera boliviana: ben 9 lavoravano nella nave Golden Fish, scomparsa da novembre, che si stima possa trasportare oltre 140 tonnellate di cocaina ogni viaggio.
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