Peru'. Il triangolo d'oro dell'oppio
Il triangolo dorato del papavero da oppio, ovvero la zona di frontiera tra la Colombia, l'Ecuador e il Peru', e' diventato un problema per la Polizia antidroga peruviana, al punto tale che questo Paese ha sollecitato gli Stati Uniti ad ampliare il loro lavoro con elicotteri e tecnologie radar per cercare di localizzare prima e di distruggere poi queste piantagioni. L'incremento di questa attivita' ha portato le autorita' peruviane ha cercare un coordinamento tra le polizie dei vari Paesi che formano questo triangolo frontaliero.
Una fonte della Direzione Nazionale Antidroga (Dinandro) peruviana ha indicato che il principale intercettatore della droga e' la Colombia, dove si trovano laboratori ad alta tecnologia per trasformare il lattice (estratto dal fiore del papavero) in oppio, morfina e eroina.
Le rotte del commercio che portano alla Colombia passano attraverso il rio Putumayo per il Peru', mentre per l'Ecuador vengono utilizzati i fiumi Napo e Pastaza e il rio delle Amazzoni e' la rotta utilizzata per collegare il Brasile.
In Peru' nel 2001 sono stati distrutti 21.300 chili di piante di papavero, nel 2000 20.837 chili e nel 1999 63.703 chili.
Le prime presenze di papavero da oppio in Peru' sono datate 1994, dopo il passaggio dei colombiani che offrivano ai contadini i semi gratuitamente, gli insegnavano come coltivarlo e gli promettevano maggiori guadagni rispetto alla foglia di coca.
Una fonte della Direzione Nazionale Antidroga (Dinandro) peruviana ha indicato che il principale intercettatore della droga e' la Colombia, dove si trovano laboratori ad alta tecnologia per trasformare il lattice (estratto dal fiore del papavero) in oppio, morfina e eroina.
Le rotte del commercio che portano alla Colombia passano attraverso il rio Putumayo per il Peru', mentre per l'Ecuador vengono utilizzati i fiumi Napo e Pastaza e il rio delle Amazzoni e' la rotta utilizzata per collegare il Brasile.
In Peru' nel 2001 sono stati distrutti 21.300 chili di piante di papavero, nel 2000 20.837 chili e nel 1999 63.703 chili.
Le prime presenze di papavero da oppio in Peru' sono datate 1994, dopo il passaggio dei colombiani che offrivano ai contadini i semi gratuitamente, gli insegnavano come coltivarlo e gli promettevano maggiori guadagni rispetto alla foglia di coca.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti