Peru'. Frattini: cooperazione antidroga con Sud America
La cooperazione inter-regionale e la lotta al narcotraffico sono i due temi affrontati da Franco Frattini nel suo intervento alla riunione ministeriale di Lima, che ha preceduto il vertice tra Unione Europea e America Latina piu' i Caraibi, in programma oggi nella capitale peruviana. Rispondendo alle domande dei giornalisti a margine dell'incontro, il neo-ministro degli Esteri ha spiegato che "il tema di come favorire l'integrazione tra Unione Europea e America Latina, di come favorire i Paesi di questa regione, migliorando la cooperazione economica e politica' e' per l'Italia di grande priorita'". Riguardo alla lotta al traffico di stupefacenti, secondo il titolare della Farnesina "occorre fare tre cose": in primo luogo "esplorare quali sono le alternative alla produzione di droga, su cui purtroppo vivono milioni di famiglie"; poi indagare sui "legami tra droga, traffico di armi e terrorismo, che sono i due benificiari diretti" del primo e, infine, "esplorare le rotte del traffico internazionale".
"L'America Latina", ha osservato Frattini, "ormai e' un continente di origine della droga, che arriva in Africa e dall'Africa in Europa: ho annunciato che la Presidenza italiana del G8 avra' un punto di alta priorita' in agenda proprio su questo, perche' lavorare tra Nazioni Unite e Europa rafforzerebbe moltissimo la strategia anti-droga".
Conclusa la riunione ministeriale, oggi l'appuntamento e' con il summit vero e proprio, cui parteciperanno i capi di Stato e di governo di sessanta Paesi, tra i quali il presidente venezuelano Hugo Chavez, quello brasiliano Luiz Inacio 'Lula' da Silva, il boliviano Evo Morales, il premier spagnolo Jose' Luis Rodriguez Zapatero e il cancelliere tedesco Angela Merkel.
Il vertice, che avra' come tema "poverta', disuguaglianza e inclusione", sara' l'occasione per discutere anche degli accordi di cooperazione economica tra Ue, da un lato, America Latina e Caraibi, dall'altro. Si tratta inoltre del primo faccia a faccia tra Merkel e Chavez dopo le dichiarazioni del leader venezuelano, il quale domenica scorsa aveva affermato che la Cdu tedesca "e' la stessa destra che appoggio' Adolf Hitler e il fascismo", scatenando furiose polemiche.
"L'America Latina", ha osservato Frattini, "ormai e' un continente di origine della droga, che arriva in Africa e dall'Africa in Europa: ho annunciato che la Presidenza italiana del G8 avra' un punto di alta priorita' in agenda proprio su questo, perche' lavorare tra Nazioni Unite e Europa rafforzerebbe moltissimo la strategia anti-droga".
Conclusa la riunione ministeriale, oggi l'appuntamento e' con il summit vero e proprio, cui parteciperanno i capi di Stato e di governo di sessanta Paesi, tra i quali il presidente venezuelano Hugo Chavez, quello brasiliano Luiz Inacio 'Lula' da Silva, il boliviano Evo Morales, il premier spagnolo Jose' Luis Rodriguez Zapatero e il cancelliere tedesco Angela Merkel.
Il vertice, che avra' come tema "poverta', disuguaglianza e inclusione", sara' l'occasione per discutere anche degli accordi di cooperazione economica tra Ue, da un lato, America Latina e Caraibi, dall'altro. Si tratta inoltre del primo faccia a faccia tra Merkel e Chavez dopo le dichiarazioni del leader venezuelano, il quale domenica scorsa aveva affermato che la Cdu tedesca "e' la stessa destra che appoggio' Adolf Hitler e il fascismo", scatenando furiose polemiche.
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