Mercoledì 10 giugno 2026
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Petizioni Ue. Soprattutto per la difesa dell'ambiente

U.E.
Notizia ·
La tutela dell'ambiente e la difesa dei diritti dei cittadini sono le principali preoccupazioni della commissione per le petizioni, che ha presentato all'Europarlamento la sua relazione sulle attivita' del 2010.
Per l'Ue le petizioni rappresentano un pilastro della cittadinanza europea e uno strumento di garanzia a difesa dei diritti di partecipazione dei cittadini.
La maggior parte delle lagnanze dei cittadini ricevute nel 2010 riguarda infatti le questioni ambientali: i deputati dunque hanno espresso disappunto per la negligenza di alcuni Stati membri nell'applicare e nel far rispettare la legislazione ambientale europea, chiedendo alla Commissione di controllare piu' energicamente il rispetto e l'attuazione delle norme di salvaguardia dell'ambiente, in ogni momento della procedura e non solo dopo l'adozione di una decisione definitiva.
I deputati hanno accolto con favore la decisione della Commissione di proclamare il 2013 Anno europeo della cittadinanza, per informare i cittadini dell'Ue dei loro diritti. Tuttavia, si rammaricano del fatto che, nonostante il gran numero di petizioni presentate riguardo ai diritti contemplati dalla Carta dei diritti fondamentali, 'la Commissione europea rifiuti costantemente di agire per impedire violazioni flagranti' in campo ambientale.
Per favorire partecipazione e accesso dei cittadini alle informazioni, il Parlamento chiede la rapida istituzione di un portale web dedicato alle petizioni, che offra un modello interattivo, indicazioni e informazioni, insieme a link verso altri mezzi di risoluzione alternativi a livello sia europeo sia nazionale.
Nel documento i parlamentari confermano che la commissione per le petizioni rappresenta l'organo piu' idoneo a seguire le iniziative dei cittadini europei registrate presso la Commissione, che deve adempiere fino in fondo al compito di rappresentare il Parlamento in audizioni pubbliche per le iniziative dei cittadini che abbiano raccolto un milione di firme. Ma sollecita a non trascurare le iniziative che non hanno conseguito lo stesso consenso, raccomandando che vengano comunque trasmesse alla commissione per le petizioni per una discussione piu' approfondita. Il Parlamento europeo ha ricevuto 1.655 petizioni nel 2010, una diminuzione del 14% rispetto alle 1.924 presentate nel 2009. Nel 2010, 653 petizioni (39,5%) sono state dichiarate irricevibili.
Anche nel 2010 l'ambiente ha continuato a essere il tema principale delle lamentele dei firmatari, seguito dai diritti fondamentali, dal mercato interno e dalla giustizia. Il tema ambientale piu' sentito e' quello della carenza o insufficiente applicazione delle misure di tutela nelle aree sottoposte a vincoli di salvaguardia statale. Il maggior numero di petizioni riguardava la Spagna, con la Germania al terzo posto seguita da Italia, Romania e Polonia. Le petizioni riguardanti l'Unione europea nel suo complesso si sono classificate al secondo posto.
I tedeschi si sono confermati i firmatari piu' attivi per nazionalita', seguiti da spagnoli, italiani, romeni e polacchi.

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