Giovedì 4 giugno 2026
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Pfizer, un occhio di riguardo per le staminali

AMERICHE - USA
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Seguendo una strategia inconsueta, la Pfizer ha investito nella creazione di una compagnia di biotecnologia, chiamata EyeCyte e che ha sede a San Diego. Specializzazione: curare gli occhi con le cellule staminali.
"E' incredibile: queste cellule sanno dove andare e identificano il punto da riparare": si diverte a spiegare Firedlander. Lo sviluppo di procedure complicate per la purificazione dei cellule staminali ha incontrato grossi problemi alla Scripps, a causa degli assetti accademici e governativi. La Pfizer preferisce finanziare una compagnia a parte per la commercializzazione della terapia.
"Pfizer è avanti a tutti nel campo della medicina rigenerativa", sostiene Corey Goodman, presidente della divisione di bioltecnologia della compagnia, che aggiunge: "l'occhio è un buon punto da cui partire partire perché è un organo isolato". Qualche buon trattamento esiste per la retinopatia diabetica, nella quale i vasi capillari che portano ossigeno alla retina crescono in maniera abnorme. Per risolvere il problema, la terapia più utilizzata è il raggio laser. Entro tre anni, alla EyeCyte si vorrebbe arrivare alla sperimentazione di un trattamento in grado di riparare un capillare rotto e ristabilire la corretta circolazione del sangue. Il primo passo in questo senso per la EyeCyte sarà di isolare e purificare le cellule staminali chiamate "CD44 high" e iniettarle negli occhi del paziente, dove si svilupperanno a supporto delle altre predisposte alla guarigione. "L'obiettivo è intervenire con queste cellule progenitrici, stabilizzare l'occhio e impedire che la situazioni peggiori", spiega Friedlander. Se tutto andrà bene, l'iniezione di una cellula staminale avrà effetti benefici per un vari anni. Oltre alla Pfizer, un'importante compagni che sta investendo nelle staminali è la Johnson & Johnson, finanziatrice della Novocell che ha sede a San Diego.
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