Domenica 7 giugno 2026
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Philip Nitschke insegna a costruirsi macchina per togliersi la vita

OCEANIA - AUSTRALIA
Notizia ·
Il medico australiano Philip Nitschke, attivista veterano pro eutanasia, ha sollevato un'ennesima ondata di polemiche lanciando una nuova macchina per il suicidio indolore, le cui parti si possono acquistare dal ferramenta.
Il congegno, presentato ieri dal 61/enne medico di Darwin in un workshop della sua organizzazione Exit International, ad Adelaide in Australia meridionale, utilizza ordinari prodotti casalinghi fra cui una bombola di gas da barbecue, che viene poi riempita con un altro gas liberamente ottenibile.
Nitschke ha definito 'impeccabile' il metodo, che non richiede l'uso di farmaci e ha la caratteristica unica di non essere identificabile nell'autopsia, rendendo piu' difficile provare il suicidio. Esso consente di perdere conoscenza immediatamente e di morire pochi minuti dopo.
In passato la procedura era piu' difficile e richiedeva l'uso di gas elio, difficilmente ottenibile.
Poiche' i componenti e la bombola sono comuni prodotti casalinghi, Nitschke sostiene che la procedura e' interamente legale. 'E' difficile vedere come il governo possa restringere l'accesso a delle comuni bombole, e certamente non c'e' modo che possa restringere l'accesso al gas', ha dichiarato. 'Cio' che e' veramente importante e' la conoscenza di come farlo. E' un metodo che dipende dalla tecnica e le persone debbono sapere cosa fanno', ha aggiunto.
Nitschke afferma che la sua organizzazione fornisce un importante servizio pubblico, offrendo ai malati e agli anziani 'il potere della conoscenza, secondo la buona pratica medica di permettere ai pazienti di conoscere quali siano le loro opzioni'. La nuova macchina paradossalmente prolunghera' la vita dei malati terminali, facendoli sentire in controllo del proprio futuro, ha detto.
Anche stavolta pero' le proteste sono state immediate. Il presidente di Right to Life, Marcel White, ha descritto la nuova macchina 'un trabiccolo enormemente stupido e irresponsabile', e anche il premier dell'Australia meridionale Mike Rann ha definito 'irresponsabile' il congegno. 'Credo sia estremamente pericoloso nei riguardi di giovani potenzialmente inclini al suicidio, o di persone che soffrano di grave depressione'.
Nonostante le polemiche, Nitschke vede aumentare il suo seguito: quest'anno circa 4000 persone hanno partecipato ai suoi workshop in Australia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna. La sua maggiore preoccupazione, al momento, e' il piano del governo australiano di filtrare i contenuti in internet, per bloccare delle forme di pornografia ma anche altro 'materiale illegale' non meglio precisato. Nitschke teme che nella lista nera sia incluso anche il suo sito web, dove e' disponibile il suo Peaceful Pill Handbook (Manuale della pillola della pace), una compilazione dei 'metodi piu' affidabili e pacifici usati per mettere fine alla propria vita', del quale e' stata proibita la distribuzione in versione cartacea.
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