Giovedì 4 giugno 2026
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Piccolo pastone pre-elettorale. Ferrara: solo aborto chirurgico! E Cossiga scrive ai cattolici del PD

U.E. - ITALIA
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"Non voglio abolire la 194. Voglio che ci sia piu' responsabilita'. Chiedo di abolire la pillola abortiva. E' la soluzione finale per la disumanizzazione della vita. No alla banalizzazione dell'aborto facile e indolore. L'occidente e' in preda al 'cupio dissolvi'. La mia opinione coincide con quella del Papa: la vita non e' piu' sacra. Stiamo tornando ad uno sciatto paganesimo e l'Italia e' in una fase di denatalita'". Lo afferma il candidato premier della lista 'Aborto? No, grazie' Giuliano Ferrara. Ferrara chiede "la sepoltura dei feti. Non e' possibile buttarlo via con la dicitura 'rifiuto ospedaliero'. Si dia composta sepoltura agli esseri umani che vengono abortiti".

'Caro Amico, ho letto il vostro appello: bello, alto e generoso. Io sono convinto pero' che se il Pd vincera' si dovranno, presto o tardi, approvare i Dico o Cus, il 'divorzio breve', la Legge sul cosi' detto 'testamento biologico', che non puo' non prevedere l'eutanasia, la revisione della Legge sulla fecondazione assistita, ammettendo anche la fecondazione eterologa, l'allevamento degli embrioni per ricerche scientifiche e per applicazioni terapeutiche e cosi' via'. Lo afferma il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga in una lettera ad un ipotetico cattolico 'nel' Partito Democratico.  'Non credo  che vi saranno vere resistenze da parte della Conferenza Episcopale Italiana, in quanto, come e' chiaro, la maggioranza dei vescovi non segue assolutamente la linea del Papa, e il nuovo Segretario di Stato e' chiaramente impegnato a mantenere a tutti i costi 'buoni rapporti' con il Governo Italiano, qualunque esso sia, difendendo le 'aree protette' assicurate da concordati o da leggi civili! Non credo che per voi, cattolici del PD sia praticabile il cosi' detto 'free vote''.    
'Perfino nel Regno Unito i leader del partito laburista sul tema degli 'embrioni ibridi' non sono disposti a concedere il 'free vote' ai ministri e deputati laburisti cattolici, offrendo loro al massimo di astenersi dal voto cosa che essi, supportati dal Primate dell'Inghilterra e Galles e dal Primate di Scozia, hanno finora rifiutato, dichiarando che per lealta' al partito, sono pronti a dimettersi non solo da ministri o sottosegretari, ma, se non Lords (perche' non e' possibile!), anche dalla Camera dei Comuni'.
'Io penso che voi potreste invocare il principio del 'bene maggiore'. D'altronde nella sua relazione alla Commissione Permanente della Cei, il Card. Bagnasco ha posto in fila ma non 'sotto', i valori 'sociali' (pace senza se e senza ma), accoglienza degli immigrati, 'preferenza per i poveri', 'antiglobalismo' , anticapitalismo e cosi' via e i valori connessi alle 'materie non contrattabili', dei quali ormai parla soltanto il Papa. Credo che al massimo l'ala piu' 'ratzingeriana' dei cattolici del PD, potrebbe ottenere di non votare, una volta che sia chiaro che anche senza questi voti ci sarebbe la maggioranza. Per me il problema e' diverso perche' anche se votero' la fiducia politica al Governo del PD, non appartenendo al partito, potro' votare liberamente'.

'La Bonino parla di laicita'? Forse ha sbagliato partito'. Lo ha detto Titti Di Salvo, deputata della Sinistra Arcobaleno. 'Ma davvero e' convinta che il Pd sia il partito di chi vuole difendere la laicita' dello Stato, la liberta' di autodeterminazione delle donne e i diritti civili? Parliamo di quel partito che ha cancellato questi temi dalla campagna elettorale perche' eticamente sensibili, cioe' politicamente imbarazzanti'. 'Quello stesso partito che si e' messo di traverso ai Dico ai Cus per non parlare di Fioroni al family day e di Veltroni che ha impedito il registro delle unioni civili a Roma. C'e' di che restare a bocca aperta di fronte alla nonchalance con cui Emma Bonino partecipa senza fare una piega al coro sul voto utile'. 'Ci saremmo aspettati piu' sobrieta' e, forse, qualche imbarazzo da parte di chi dovrebbe sapere che cos'e' il voto libero', conclude Di Salvo.
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