Piemonte. Protocollo d'intesa per assistienza pediatrica a domicilio
Avviare un modello organizzativo per l'assistenza domiciliare in eta' pediatrica in fase avanzata di malattia a cominciare, nel primo anno di sperimentazione, da quella rivolta ai bambini con patologie neoplastiche e, in seconda istanza, a quelli con patologie non oncologiche in fase terminale o che necessitano di un supporto specifico. E' l'obbiettivo di un protocollo d'intesa firmato dall'azienda ospedaliera Oirm-S. Anna di Torino, dalle Asl 1, 2, 3, 4 e 5 e dall'associazione 'Luce per la vita' per dar vita a un progetto che sara' realizzato secondo le linee guida della rete regionale di cure palliative e finanziato dalla Fondazione fondiaria Sai.
Secondo quanto stabilisce il documento, che prevede che dopo la fase sperimentale il progetto sia esteso a tutta la Regione, le cure palliative domiciliari saranno attivate su richiesta del pediatra di libera scelta, del medico di medicina generale o di quello del distretto di competenza per pazienti che si trovano a casa o per dimissione protetta da un reparto ospedaliero della Aso. A livello pratico l'assistenza sara' affidata a personale esperto in cure palliative con servizio di pronta disponibilita' tutti i giorni dalle 8 alle 20, mentre nelle 12 ore successive sara' possibile usufruire delle prestazioni a pagamento della guardia medica pediatrica il cui costo sara' poi rimborsato dall'associazione.
Per il direttore dell'assessorato regionale alla sanita' Vittorio Demicheli la collaborazione fra i firmatari del progetto "e' il segnale dell'importanza che le istituzioni hanno attribuito e continuano ad attribuire alle cure palliative all'interno della rete assistenziale".
Secondo quanto stabilisce il documento, che prevede che dopo la fase sperimentale il progetto sia esteso a tutta la Regione, le cure palliative domiciliari saranno attivate su richiesta del pediatra di libera scelta, del medico di medicina generale o di quello del distretto di competenza per pazienti che si trovano a casa o per dimissione protetta da un reparto ospedaliero della Aso. A livello pratico l'assistenza sara' affidata a personale esperto in cure palliative con servizio di pronta disponibilita' tutti i giorni dalle 8 alle 20, mentre nelle 12 ore successive sara' possibile usufruire delle prestazioni a pagamento della guardia medica pediatrica il cui costo sara' poi rimborsato dall'associazione.
Per il direttore dell'assessorato regionale alla sanita' Vittorio Demicheli la collaborazione fra i firmatari del progetto "e' il segnale dell'importanza che le istituzioni hanno attribuito e continuano ad attribuire alle cure palliative all'interno della rete assistenziale".
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