Il Pil includera' prostituzione, traffico di droga, contrabbando
Anche l'economia illegale conta. La revisione della contabilita' nazionale, avviata nell'Unione Europea, obblighera' a inserire nel calcolo del Prodotto Interno Lordo (Pil) attivita' come la prostituzione, il traffico di droghe e il contrabbando. La data prevista per la sua applicazione e' il 2011 o il 2012. La norma riguardera' tutti i Paesi costituenti l'Ue. Essa fara' parte del cambio di base della contabilita' nazionale, che ora si chiama SEC-95 (Sistema Europeo dei Conti). Sono adattamenti che gli istituti di statistica effettuano per includere nuove attivita' e nuovi criteri. Riguardo all'economia illegale, alcune stime situano il loro valore in 2 o 3 punti di Pil. Ossia, una volta incluse queste attivita', il volume del Pil degli Stati Ue aumentera' attorno a questa quota, e avra' delle implicazioni concrete -ad esempio, nella contribuzione dei Paesi al bilancio dell'Ue in base al reddito nazionale lordo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti