Pillola del giorno dopo e politica. Bindi: non so se abortiva. Volonte': e' mortale
"Credo che la scienza e la medicina ci dovranno aiutare a definire una volta per tutte se la cosiddetta pillola del giorno dopo e' un anticoncezionale o una pratica abortiva. Perche' se e' una pratica abortiva, non si puo' non riconoscere ai medici l'obiezione di coscienza. Se si tratta di un anticoncezionale rientra evidentemente nella regolamentazione degli anticoncezionali". Lo ha detto il ministro per la famiglia Rosy Bindi a margine di un'iniziativa elettorale a Firenze. "Siccome io credo che su questa materia non ci sia ancora un punto fermo nel nostro paese, eviterei questa sorta di criminalizzazione e denuncia reciproca". Per il ministro della famiglia "si tratta di regolare due liberta': quella di scelta della donna e della coppia nell'accoglienza della vita e la liberta' di obiezione di coscienza da parte dei medici". Negare la possibilità di accedere alla pillola del giorno dopo "non è altro che un atto di disumanità". Lo afferma il ministro per le Pari opportunità Barbara Pollastrini, secondo cui "la legge 194 ha ridotto il numero di aborti clandestini e va applicata in tutte le sue forme", quindi anche con farmaci che aiutano a raggiungere l'obiettivo. A margine di un incontro a Milano allo Spazio Unione femminile, il ministro osserva che "proibire la pillola del giorno dopo è una cosa intanto illegale, ma anche cattiva. Penso che un atto d'amore verso la vita sia quello di mettere in condizioni la donna di essere madre" e quindi, spiega Pollastrini, creando condizioni di lavoro dignitose per tutti, di tutela dei diritti, di salari equi, con i servizi sociali efficienti a sostegno della famiglia. Questo significa - conclude - amare la vita".
"Rosy Bindi cerca il più possibile di confondere le idee agli elettori pur di nascondere le crepe del Pd sui temi etici. In caso di concepimento, la pillola del giorno dopo provoca la morte di un essere umano: il ministro legga il foglietto illustrativo del Norlevo, e scoprirà che è la stessa azienda produttrice a confermare gli effetti letali del farmaco". Lo dichiara, in una nota, il capogruppo Udc alla Camera, Luca Volontè. "Piuttosto, il ministro Bindi - aggiunge l'esponente centrista - abbia il coraggio di ammettere che la presenza nel Pd di Radicali e Teodem rende impossibile qualsiasi mediazione. Invece di avventurarsi in distinguo improbabili, protesti come noi per bloccare le iniziative di Livia Turco a favore dell'aborto chimico".
Per l'Organizzazione mondiale della Sanita', la pillola del giorno dopo previene l'ovulazione e non ha alcun effetto dimostrabile sull'endometrio quando assunta dopo l'ovulazione. La pillola del giorno dopo non ha alcun effetto dopo l'impianto e non causa l'aborto.
"Rosy Bindi cerca il più possibile di confondere le idee agli elettori pur di nascondere le crepe del Pd sui temi etici. In caso di concepimento, la pillola del giorno dopo provoca la morte di un essere umano: il ministro legga il foglietto illustrativo del Norlevo, e scoprirà che è la stessa azienda produttrice a confermare gli effetti letali del farmaco". Lo dichiara, in una nota, il capogruppo Udc alla Camera, Luca Volontè. "Piuttosto, il ministro Bindi - aggiunge l'esponente centrista - abbia il coraggio di ammettere che la presenza nel Pd di Radicali e Teodem rende impossibile qualsiasi mediazione. Invece di avventurarsi in distinguo improbabili, protesti come noi per bloccare le iniziative di Livia Turco a favore dell'aborto chimico".
Per l'Organizzazione mondiale della Sanita', la pillola del giorno dopo previene l'ovulazione e non ha alcun effetto dimostrabile sull'endometrio quando assunta dopo l'ovulazione. La pillola del giorno dopo non ha alcun effetto dopo l'impianto e non causa l'aborto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti