Lunedì 8 giugno 2026
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Pillola del giorno dopo, Studenti Luca Coscioni lanciano campagna per abolire ricetta

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Come nella primavera del 2008, quando in occasione dei trent'anni dall'approvazione della legge 194 raccolsero quasi duemila firme in tutta Italia, adesso gli studenti Luca Coscioni ritornano nelle piazze e nelle universita' italiane per firmare la petizione che chiede di abolire l'obbligo della ricetta medica per la pillola del giorno dopo. Dal 5 al 7 novembre in numerose citta' d'Italia, tra cui Bologna, Milano, Torino, Napoli, Caserta, ci saranno tavoli informativi, distribuzione gratuita di preservativi e ginecologi disposti a prescrivere su richiesta ricette nominative per acquistare la pillola del giorno dopo, contraccettivo di emergenza spesso confuso con la pillola abortiva. La conferenza stampa di apertura si terra' venerdi' 6 novembre alle 12.00 presso la facolta' di Scienze politiche dell'Universita' Sapienza di Roma.
Vi prenderanno parte Annalisa Chirico (segretaria studenti Luca Coscioni), Mirella Parachini (ginecologa e presidente della Federazione internazionale degli operatori di aborto e contraccezione) e Gabriella Pacini (responsabile del coordinamento "Pillola del giorno dopo" per "Vita di donna"). "Il via libera dell'Aifa alla Ru486 ha rinvigorito la campagna di disinformazione e di terrorismo psicologico attuata dal fronte integralista, quello degli impositori di coscienza, che strumentalmente alimentano la confusione tra la pillola abortiva e quella contraccettiva, qual e' la pillola del giorno dopo". Lo afferma Annalisa Chirico, segretaria degli Studenti Coscioni, che aggiunge: "Noi continuiamo a dire che la conoscenza e' il fondamento di una sessualita' libera e responsabile. L'unica politica antiabortista e' la facilitazione dell'accesso alla contraccezione ordinaria e d'emergenza. La lista dei Paesi in cui non serve la ricetta medica e' lunghissima, e comprende anche la Francia, la Spagna, il Regno Unito. L'Italia, invece, fa eccezione. Chissa' perche'".
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