Pirateria online. La proposta del Governo: multa a chi scarica illegalmente
Milioni di britannici che scaricano illegalmente film e musica da internet rischiano di perdere la loro connessione alla rete e multe fino a 50.000 sterline, se insisteranno con la loro attivita'. E' la proposta avanzata dal governo di Londra, per il quale ci potranno essere misure intermedie messe in atto dai provider, come il divieto d'accesso ai siti di condivisione dei file, la riduzione di velocita' del collegamento e la sospensione temporanea dell'accesso.
Sono circa sette milioni - ovvero un cittadino su 12 - i britannici che regolarmente scaricano da internet file video e musicali e secondo l'ultimo rapporto ufficiale sulle tecnologie digitali il governo non ha ancora fatto abbastanza per combattere la pirateria.
Secondo le proposte, Ofcom, l'autorita' garante per le comunicazioni, potra' chiedere ai provider di compilare una lista dei computer che vengono utilizzati con regolarita' per scaricare file illegali. A queste persone vera' quindi inviata una lettera di avvertimento e se continueranno a scaricare file, si vedranno rallentata, o tagliata del tutto, la propria connessione internet. Le multe verrebbero utilizzate solo nei casi piu' gravi.
Tuttavia le proposte, contenute in una nuova versione del rapporto Digital Britain e ora aperte a una consultazione che durera' mesi, non piacciono alle aziende che forniscono internet, che non vogliono diventare 'la polizia del web': 'Siamo delusi dalla proposta di obbligare i provider a sospendere i collegamenti agli utenti - fa sapere la Internet Service Providers' Association (ISPA) - Noi, e con noi le associazioni dei consumatori, considerano questa una risposta sproporzionata, un giudizio che e' stato recentemente condiviso dal Parlamento europeo'.
In Francia, la legge anti-pirateria che prevede anche il taglio della connessione a chi scarica illegalmente in maniera recidiva, verra' votata nella sua ultima versione a settembre.
In Italia la proposta di legge contro il down-load illegale di audiovisivi, attualmente in discussione, prevede una misura simile.
Sono circa sette milioni - ovvero un cittadino su 12 - i britannici che regolarmente scaricano da internet file video e musicali e secondo l'ultimo rapporto ufficiale sulle tecnologie digitali il governo non ha ancora fatto abbastanza per combattere la pirateria.
Secondo le proposte, Ofcom, l'autorita' garante per le comunicazioni, potra' chiedere ai provider di compilare una lista dei computer che vengono utilizzati con regolarita' per scaricare file illegali. A queste persone vera' quindi inviata una lettera di avvertimento e se continueranno a scaricare file, si vedranno rallentata, o tagliata del tutto, la propria connessione internet. Le multe verrebbero utilizzate solo nei casi piu' gravi.
Tuttavia le proposte, contenute in una nuova versione del rapporto Digital Britain e ora aperte a una consultazione che durera' mesi, non piacciono alle aziende che forniscono internet, che non vogliono diventare 'la polizia del web': 'Siamo delusi dalla proposta di obbligare i provider a sospendere i collegamenti agli utenti - fa sapere la Internet Service Providers' Association (ISPA) - Noi, e con noi le associazioni dei consumatori, considerano questa una risposta sproporzionata, un giudizio che e' stato recentemente condiviso dal Parlamento europeo'.
In Francia, la legge anti-pirateria che prevede anche il taglio della connessione a chi scarica illegalmente in maniera recidiva, verra' votata nella sua ultima versione a settembre.
In Italia la proposta di legge contro il down-load illegale di audiovisivi, attualmente in discussione, prevede una misura simile.
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