Martedì 9 giugno 2026
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Più il cibo è frazionato, più velocemente va a male

U.E. - AUSTRIA
Notizia ·
Più il cibo è tagliato, macinato o frazionato, più facilmente va a male. Attenzione quindi alle date di scadenza, spiega il dietologo Andreas Baum al quotidiano Die Presse, direttore della rivista 'Diabetes Guide'.
Spesso le persone si affidano alla vista e all'olfatto invece che alla data di scadenza sulle confezioni. E in molti casi il metodo puo' essere valido, perche' spesso il cibo non va automaticamente a male nel giorno di scadenza. Ma Baum mette in guardia contro i cibi più deperibili. Il pesce fresco, ad esempio, non dovrebbe essere consumato oltre le 24 ore, altrimenti il rischio di avvelenamento è troppo alto. Lo stesso vale per la carne.
Il dietologo consiglia di scegliere le confezioni dagli scaffali più bassi o comunque quelle che stanno dietro tutte le altre. Nei supermercati, infatti, i prodotti più vicini alla scadenza sono messi davanti agli altri perché siano acquistati il prima possibile.
Un altro consiglio riguarda i formaggi, che dovrebbero essere sempre acquistati appena tagliati dalla forma, piuttosto che i pezzi tagliati già confezionati. Per quanto riguarda il pane, si dovrebbero acquistare pagnotte intere piuttosto che quelle già tagliate in fette. Per la carne, si dovrebbe evitare di comprare quella macinata (meglio macinarsela a casa) o già confezionata a pezzi. La regola, spiega Baum, è la seguente: più il cibo è frazionato, più velocemente va a male.
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