Venerdì 5 giugno 2026
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La polizia collaborerà con immigrati per evitare abusi

U.E. - GRECIA
Notizia ·
Il governo socialista greco ha annunciato che intende integrare gli immigrati nella polizia allo scopo di ottimizzare il comportamento delle forze dell'ordine ed evitare conflitti, dopo la morte di un giovane pachistano che sarebbe deceduto in seguito ad un pestaggio in un commissariato.
Michalis Chrisochoidis, ministro per la Protezione del Cittadino, dicastero che ha assunto la responsabilita' dell'ordine pubblico, ha spiegato, durante un incontro con esponenti del Movimento anti razzista, che in una prima fase gli immigrati di prima generazione potranno essere impiegati come 'assistenti', quali psicologi e traduttori, nei contatti con le comunita' di stranieri residenti in Grecia. In una seconda fase gli immigrati di seconda generazione potranno essere assunti come agenti nel corpo di polizia. A tal fine sara' necessario emendare un decreto presidenziale.
L'annuncio di Chrisochoidis avviene dopo manifestazioni, occupazioni, proteste e interrogazioni sulla morte del ventisettenne pachistano Mohammed Atif Kamran morto per cause ancora da accertare dopo essere stato duramente 'picchiato e torturato', secondo le denunce, nel commissariato del sobborgo ateniese di Nikaia. Il movimento antirazzista e quello anarchico, varie Ong, i Verdi e il partito di estrema sinistra Syriza hanno chiesto al governo di investigare sulle brutalita' della polizia gia' denunciate piu' volte nei confronti di immigrati ed altre categorie.
Il ministro, anche sotto la pressione delle proteste, aveva annunciato ieri di aver trasmesso il dossier del caso Kamran alla corte suprema per un'inchiesta.
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