Poliziotto Phoenix ammazza afroamericano disarmato presunto spacciatore droga
Un uomo nero disarmato e' stat ucciso da un agente di polizia a Phoenux in Arizona. L'episodio, destinato ad alimentare la tensione interrazziale e la rabbia afroamericana contro la polizia nata a Ferguson, ha visto protagonista il 34enne Rumain Brisbon, al quale un agente, di cui una nota della polizia non fa il nome, aveva chiesto di scendere dall'auto, un Suv di colore nero posteggiato fuori da un supermercato. Il poliziotto era andato a verificare se l'uomo, come affermavano due testimoni, avesse droga con se' e gli aveva chiesto di mostrare le mani.
Brisbon, in base alla ricostruzione della polizia, aveva invece preferito prendere qualcosa da sotto il sedile, e fuggire. L'agente, sette ani trascorsi nelle forze dell'ordine, lo ha inseguito, catturato e ingaggiato con lui una colluttazione che e' finita nell'abitazione di un uomo che, udite le urla poco fuori la sua abitazione, aveva aperto la porta. "L'agente ha ordinato diverse volte al sospetto di stendersi a terra ma quello ha rifiutato e per risposta ha pronunciato insulti, spiega la nota della polizia. Nella lotta con Brisbon il poliziotto aveva avvertito la conformazione di un'arma addosso al suo corpo, senza pero' vederla. "Temendo che quello avesse una pistola", prosegue la nota, "il poliziotto gli ha sparato e due proiettili hanno colpito Brisbon al petto". Per lui non c'e' stato nulla da fare, e' morto quasi sul colpo. L'arma e' stata invece trovata, insieme a una certa quantita' di droga, nell'auto dell'uomo: si tratta di una pistola semiautomatica.
Brisbon, in base alla ricostruzione della polizia, aveva invece preferito prendere qualcosa da sotto il sedile, e fuggire. L'agente, sette ani trascorsi nelle forze dell'ordine, lo ha inseguito, catturato e ingaggiato con lui una colluttazione che e' finita nell'abitazione di un uomo che, udite le urla poco fuori la sua abitazione, aveva aperto la porta. "L'agente ha ordinato diverse volte al sospetto di stendersi a terra ma quello ha rifiutato e per risposta ha pronunciato insulti, spiega la nota della polizia. Nella lotta con Brisbon il poliziotto aveva avvertito la conformazione di un'arma addosso al suo corpo, senza pero' vederla. "Temendo che quello avesse una pistola", prosegue la nota, "il poliziotto gli ha sparato e due proiettili hanno colpito Brisbon al petto". Per lui non c'e' stato nulla da fare, e' morto quasi sul colpo. L'arma e' stata invece trovata, insieme a una certa quantita' di droga, nell'auto dell'uomo: si tratta di una pistola semiautomatica.
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