Porta cocaina in carcere per il marito. Arrestata
La Polizia Penitenziaria di Udine ha sventato oggi il tentativo di introdurre della droga all'interno del carcere udinese. Lo rende noto il segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), Donato Capece. Lo stupefacente - dosi di cocaina - era stato portato, nascosto nei pantaloni, da una donna di 50 anni, della provincia di Udine, che era giunta in carcere per un colloquio con il marito detenuto. "Questi episodi - commenta Capece - oltre a confermare il grado di maturita' raggiunto e le elevate doti professionali del Personale di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Udine, ci ricordano che il primo compito dei Baschi Azzurri e' stato, e' e rimane quello di garantire la sicurezza dei luoghi di pena e impongono oggi piu' che mai una seria riflessione sul bilanciamento tra necessita' di sicurezza e bisogno di trattamento dei detenuti".
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